Maltempo, vento record in provincia di Lecco: ai Piani di Bobbio raffiche da quasi 150 km/h. Piste chiuse

Dopo la pioggia di Pasqua, sul lago di Como a Pasquetta bisogna fare i conti con forti correnti. A Mandello crollano i pali e i cavi delle linee elettriche

Vigili del fuoco al lavoro in Valsassina per alcuni alberi caduti

Vigili del fuoco al lavoro in Valsassina per alcuni alberi caduti

Barzio (Lecco), 1 aprile 2024 – Dopo la pioggia di Pasqua, il vento di Pasquetta. Questa mattina all'alba del Lunedì dell'Angelo forti raffiche di vento hanno sferzato la provincia di Lecco. In quota, ai Piani di Bobbio, località Orscellera, a monte di Barzio, il vento ha sfiorato i 150 chilometri all'ora. Se non è un record poco di manca.

Non è un pesce d'aprile: poco prima delle 6, alle 5.58, la stazione meteo del Centro meteo lombardo, ha registrato una raffica a 148 km/h. Proprio per il vento, oltre che per una abbondante nevicata, gli impianti di risalita e le piste dei Piani di Bobbio sono chiuse. Funziona solo la cabinovia che collega Barzio ai Piani di Bobbio, ma non seggiovie né skilift.

Più in basso, sul lago di Como, il vento ha invece raggiunto gli 80 chilometri orari: a Mandello del Lario l'anemometro ha toccato gli 84 all'ora, a Dervio 74, a Oliveto, sulla sponda occidentale del ramo lecchese del Lario sempre i 74. A Como città invece sono state registrate raffiche di quasi 100 chilometri all'ora: a Sagnino sono stati toccati i 97 km/h.

A causa del vento sono caduti rami e alberi. A Mandello sono crollati i pali e i cavi della linea elettriche. I vigili del fuoco hanno dovuto fronteggiare una quindicina di interventi nella prima mattina, soprattutto in Valsassina e sul lago.