La spiaggia di São Rafael nel sud del Portogallo
La spiaggia di São Rafael nel sud del Portogallo

Coniugare lavoro e vacanza, riuscire a viaggiare e visitare posti nuovi senza dover prendere ferie, unire l'utile al dilettevole. E' la 'workation', neologismo inglese che unisce work a vacation, lavoro a vacanza appunto, nato sulla scorta della diffusione dello smart working. Kayak, fra i più noti e utilizzati motori di ricerca di viaggio, ha stilato una classifica delle migliori destinazioni per lavorare a distanza nel 2022.

Questo 'Indice di viaggi e lavoro' è stato stilato analizzando 111 Paesi del mondo e classificando ciascuno di essi in base a 22 fattori suddivisi in sei categorie: accessibilità e costi di viaggio, prezzi locali, salute e sicurezza, possibilità di lavoro a distanza, vita sociale, meteo. In pratica, l’Indice rivela i migliori Paesi in cui è più facile lavorare e divertirsi nel tempo libero. Tutte le fonti e i dati sono stati consultati e raccolti tra l'1 settembre e il 20 ottobre 2021.

La fotografia che ne emerge vede la Penisola Iberica attestarsi come il paradiso della workation, con Portogallo primo e Spagna seconda. Per completare il podio bisogna invece spostarsi a Est, in Romania, mentre al quarto e quinto posto troviamo le prime mete extra-europeee: Mauritius e Giappone. Destinazioni distanti, che richiedono un'ulteriore approfondimento prima di partire. E a tal proposito Kayak ha realizzato anche una mappa dei fusi orari, per aiutare gli utenti a scoprire in modo semplice e veloce le differenze di orario per il loro viaggio. Uno strumento ideale per coloro che vogliono evitare le videoconferenze alle 2 di notte mentre lavorano all’estero. La classifica incentrata sul fuso orario tiene conto di fattori e categorie chiave dell’Indice viaggi e lavoro, ma li visualizza in base al Paese di origine dell'utente, in modo che gli Stati con fusi orari più vicini appaiano prima nell'elenco. La mappa include anche le restrizioni di viaggio più aggiornate e i tassi di vaccinazione locali.

Tornando alla classifica del migliori destinazioni, il Portogallo si è classificato complessivamente come il miglior Paese di tutto il mondo in cui lavorare a distanza grazie a un punteggio elevato in tutte le categorie, tra cui ottimo meteo, numero elevato di locali per uscire, bassi tassi di criminalità e costo della vita relativamente basso. Il Portogallo offre anche un visto per nomadi digitali e molti residenti hanno un’ottima conoscenza della lingua inglese, un fattore che attrae gli espatriati. La Spagna è seconda in classifica perlopiù grazie al numero elevato di bar e ristoranti pro capite, unito all’alta velocità di internet, all’abbondanza di spazi di coworking e ai visti da remoto per i freelancer. Ha anche una vivace vita notturna ed è molto aperta alle persone LGBTQ+. La Romania è al terzo posto principalmente perché offre prezzi molto interessanti quando si tratta di affitti a lungo termine e gastronomia locale.

La classifica:

  1. Portogallo
  2. Spagna
  3. Romania
  4. Mauritius
  5. Giappone
  6. Malta
  7. Costa Rica
  8. Panama
  9. Repubblica Ceca
  10. Germania