I mesi senza sport sono costati cari
I mesi senza sport sono costati cari

Milano, 22 febbraio 2021 - Sanzioni per due milioni di euro: le ha irrogate a Sky l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per aver adottato tre pratiche commerciali scorrette nei confronti dei clienti titolari dei pacchetti di abbonamento "Sky Calcio'' e ''Sky Sport''.

Secondo l'Autorithy, Sky non ha riconosciuto - questo il primo appunto -  a fronte dell'emergenza sanitaria Covid 19 e della conseguente sospensione della trasmissione in diretta delle competizioni sportive, la rimodulazione o il rimborso automatico dei canoni mensili dei pacchetti, dal momento in cui gli eventi sportivi in diretta sono stati sospesi e fino alla loro ripresa.Con un doppio effettio negativo, sia sui clienti rimasti abbonati, nell'attesa di tornare a vedere gli eventi sportivi sospesi, che hanno continuato a pagare come prima pure con un'offerta più povera. Sia sui clienti che invece hanno deciso di recedere dal contratto, in assenza di nuovi contenuti di cui fruire.  

 L'Autorità ha poi accertato l'esistenza di una seconda pratica commerciale ingannevole riguardo allo "Sconto Coronavirus", che prevede una riduzione di prezzo sui pacchetti "Sky Calcio" e "Sky Sport" a partire dal momento dell'adesione. La società "ha omesso oppure fornito in modo non adeguato e non tempestivo informazioni in merito alla sussistenza dello stesso, nonché su modalità e tempi per richiederlo, con un conseguente svantaggio economico".

La terza pratica ritenuta scorretta riguarda il fatto che "Sky ha imposto ostacoli onerosi e sproporzionati alla fruizione dello 'Sconto Coronavirus' da parte dei clienti interessati". In particolare, afferma l'Antitrust, "nonostante problemi di funzionamento della
procedura web che hanno rallentato e complicato la richiesta dello sconto, la società ha consentito, nei fatti, l'adesione alla promozione mediante la sola procedura online, senza prevedere sin dall'inizio e per tutti i clienti una via alternativa. Lo sconto, inoltre, non è stato applicato nel caso di abbonamenti per i quali era stata inoltrata la disdetta prima dell'insorgere dell'emergenza coronavirus".