ANDREA SPINELLI
Cultura e Spettacoli

Tommy Cash, tutto “Ok”: il tifo per il Milan, la Panda e il gesto dell’ombrello

Il rapper estone torna con un brano in italiano e un video girato tra Lodi e Cremona, con l’ “ossessione” per Donatella Versace? “Purtroppo non ho il suo numero”

Tommy Cash (vero nome Tomas Tammemets) 31 anni quest’anno si è piazzato al terzo posto all’Eurovision con il brano “Espresso macchiato“

Tommy Cash (vero nome Tomas Tammemets) 31 anni quest’anno si è piazzato al terzo posto all’Eurovision con il brano “Espresso macchiato“

Milano – "Mangio la mortadella, it’s better than modella" è la rima baciata per eccellenza del testo di “Ok”, il singolo con cui Tommy Cash dopo il terzo posto all’Eurovision di “Espresso macchiato” torna a dare voce alla sua voglia d’Italia citando Pinocchio e tarantella, Al Bano (“Felicità”) e i Ricchi e Poveri (“Sarà perché ti amo”). Un abbecedario da scuola elementare (‘A come Amore, B come Banana, C come Canzone...) concepito sulla suoneria polifonica di un vecchio Nokia 3310 intonato in anteprima attorno a Ferragosto sul palco del Red Valley Festival di Olbia e presentato ieri a Milano, assieme al video girato pure a Lodi e Offanengo alla guida di una Panda super sottile (realizzata dal cremasco Andrea Marazzi). Tutto in attesa di tornare a Segrate l’11 settembre sul palco del Magnolia.

Tommy, perché ha scelto di reinventarsi “Tommaso Contanti” con un brano in italiano?

"È stato naturale, stavamo facendo musica con gli altri autori ed è venuta questa canzone, in italiano. La vostra è una lingua orecchiabile e bella, quindi, perché cambiarla?".

La firma assieme ad Andrea Bonomo e Edwin Roberts, autori con Gabry Ponte di “Tutta l’Italia”, e Simone Guzzino.

"Volevo lavorare con persone nuove, trovare amici nuovi. Il fatto che la canzone suoni completamente diversa da ‘Tutta l’Italia’ vuol dire che sono super talentuosi. Li adoro".

Nel video mostra di aver assimilato pure una certa espressività italica.

"Sì, a cominciare dal gesto dell’ombrello".

Dieci giorni fa era sugli spalti di San Siro per Milan-Bari.

"Oltre a propormi d’andare a vedere la sfida di Coppa Italia, mi hanno regalato la maglia rossonera col mio nome sulla schiena. Così sono entrato nel culto del Diavolo e ora la mia unica fede è l’AC Milan".

Dal video si direbbe che lei ha una certa ossessione per Donatella Versace. "Ha il suo numero di telefono?".

"Purtroppo, no. La cerco per tutto il video, ma non richiama. Mi spiace molto".

Perché?

"Perché penso che sia una donna perfetta".

Rimanendo nel campo del look, veniamo alle sue terribili cravatte. Nessuno le ha fatto notare che assomigliano a quelle che girano alla Casa Bianca?

"Durante l’Eurovision ho visto in rete i video di gente che vedeva dietro alla performance di ‘Espresso macchiato’ dei riferimenti politici. Ho trovato addirittura un approfondimento di circa 30 minuti sul perché la mia fosse un’ironia su Trump. Tutto molto divertente, dai. La gente si inventa così tante teorie… Di vero c’è solo che dopo Basilea ho iniziato ad amare le cravatte ed ora mi vesto come un giovane gentiluomo".