Pieve, lo studente accoltellato ad una gamba è tornato a scuola. Il preside: “Altruismo dai compagni”

Il dirigente scolastico manda una lettera alle famiglie sull'accaduto: “Molti hanno dimostrato un’attenzione che allevia in parte il senso di smarrimento che ci ha colpito”

I carabinieri fuori dall'istituto dove è avvenuto l'accoltellamento

I carabinieri fuori dall'istituto dove è avvenuto l'accoltellamento

Pieve Emanuele, 13 febbraio 2024 – A una settimana dall'aggressione allo studente della scuola per Cuochi, Pasticceri e direttori di sala e Bar di Afol il preside ha scritto una lettera a tutte le famiglie degli studenti spiegando cosa è accaduto e elogiando il comportamento maturo e altruista di molti allievi che si sono adoperati per stare vicino ai compagni maggiormente scossi. 

Da lunedì il sedicenne aggredito ha fatto ritorno a scuola con le stampelle. È stato accolto da abbracci da parte di compagni e professori.

“Quello che è accaduto lascia in noi una profonda amarezza ma ci conforta sapere che diversi studenti si sono comportati in maniera esemplare dimostrando un altruismo una maturità e un'attenzione che allevia in parte il senso di smarrimento che ci ha colpito”, scrive il direttore della scuola Renato Prociello”.

“Questo – continua – è per la scuola un momento difficile che ci vede fermi nel continuare a proporre alle ragazze ai ragazzi strumenti di supporto quali lo sportello psicopedagogico, l'imminente attivazione di uno specifico percorso tenuto da professionisti esperti in psicologia dell'emergenza, nonché progetti di sensibilizzazione volti a formare futuri cittadini sempre più consapevoli e attenti. Siamo ora più che mai disponibili nei confronti degli studenti delle loro famiglie Per ogni chiarimento o necessità".