Vaccini anti-covid
Vaccini anti-covid

L'Italia sembra ormai essere definitivamente entrata nella terza ondata della pandemia: oggi i nuovi contagi sul territorio nazionale sono arrivati a quota 13.114 mentre i decessi sono stati 246. Numeri assoluti più bassi rispetto ai giorni scorsi, come è tradizione del lunedì, ma con tasso d'incidenza in aumento al 7,7%. Il ministro della Salute Roberto Speranza è stato chiaro: "Ci attendono settimane difficili. L'epidemia è ancora molto forte e presente sui nostri territori - ha spiegato - Da tutte le Regioni arrivano segnalazioni di una situazione in cui la curva risale. Basta vedere i numeri dei contagi dell'ultima settimana, che sono cresciuti in maniera significativa rispetto alle settimane precedenti". Fra i fronti più preoccupanti quello dell'Emilia Romagna: a Bologna l'Rt è arrivato a 1,35, ed è emergenza posti letto. Cifre da zona rossa. Nella regione l'incidenza è schizzata a 346 casi ogni 100mila abitanti. Anche per questo il governatore Stefano Bonaccini ha firmato l'ordinanza che istituisce la zona arancione scuro per tutti i comuni dell'Ausl Romagna, esclusi quelli del distretto di Forlì.

 Al secondo posto nella "classifica" di giornata c'è la Lombardia: i nuovi casi sono 2.135, 42 i morti. Capitolo ricoveri: attualmente nelle Terapie intensive italiane ci sono 2.231 pazienti, con un aumento di 58 unità rispetto a ieri. Gli ingressi giornalieri sono 171 (ieri erano stati 131). Nei reparti ordinari sono ricoverate 19.112 persone, 474 in più rispetto a ieri. Dagli esperti dell'Iss, l'Istituto superiore di sanità, intanto arriva la conferma sulla maggiore trasmissibililtà del virus fra i giovani.  A partire dalla fine di gennaio l'incidenza dei casi di Covid-19 nella fascia sotto i 20 anni ha superato, per la prima volta da inizia pandemia, quella delle fasce di popolazione più adulte, e a febbraio è rimasta leggermente più alta. L'incidenza di gennaio/febbraio è stata intorno ai 150 casi per 100mila abitanti. Il valore più alto è registrato fra i 13-19 anni, poco meno di 200 casi ogni 100mila abitanti, mentre nei più piccoli è minore. 

Scuola: lo spettro didattica a distanza

Il ritorno alla Dad

Anche per questo le prossime misure restrittive potrebbero tornare a riguardare la scuola, fronte già delicatissimo nel corso delle prime due ondate. L'ipotesi prevalente è di prevedere la Dad, la didattica a distanza, in tutte le scuole nelle zone rosse regionali o in quelle locali, ma anche laddove si registri il superamento di una determinata soglia di incidenza, a prescindere dal colore. La soglia di cui si è parlato nella riunione dei tecnici del Cts si attesta sui 250 contagi settimanali ogni centomila abitanti, numeri che già determinano il passaggio in zona rossa. Da oggi, intanto, è scattata la nuova mappa dei colori delle regioni con la Lombardia in zona arancione. L'unica nota positiva la Sardegna che festeggia l'entrata in zona bianca, prima Regione italiana ad allentare le restrizioni. Ok all'apertura anche alla sera dei locali pubblici. Tornano all'attività anche cinema, teatri e palestre. Il nuovo Dpcm, intanto, potrebbe ricevere il via libera dal governo già domani, martedì 2 marzo. Questione vaccini, infine: la Lombardia è in ritardo rispetto ad altre regioni, in un quadro in cui già hanno ricevuto la seconda dose 1,4 milioni di italiani. Numeri inferiori rispetto ad altri grandi realtà, come la Gran Bretagna. Anche se la migliore di tutte, in Europa, è la piccola Malta. Capitolo politica: a occuparsi dell'implementazione del piano vaccinale disegnato dal premier Mario Draghi, così come di tutto quello che riguarda l'impatto della pandemia sulla popolazione, ci sarà un nuovo commissario. Il presidente del consiglio, infatti, ha dato il benservito a Domenico Arcuri, scelto dal predecessore Giuseppe Conte, chiamando il generale di corpo d'armata Paolo Figliuolo, alpino, originario di Potenza, sposato con due figli.

Vaccini: numeri ed età media

Secondo i dati forniti dal commissario per l'emergenza Covid la maggior parte dei vaccinati non ha superato i 60 anni d'età. Su questo dettaglio incide, ovviamente, la scelta di avviare la campagna dal personale ospedaliero e delle strutture sanitarie.

Numero di vaccinati

Lombardia

I dati lombardi

La Lombardia supera anche oggi la soglia del 2.000 casi, risultando la seconda regione per numero di nuovi contagi in giornata, dietro l'Emilia Romagna. In totale sono 2.135 i nuovi casi, a cui si vanno ad aggiungere, purtroppo, 42 decessi. Numeri assoluti in calo come accade per "tradizione" il lunedì. Questa la suddivisione provinciale: nel Milanese si contano 770 contagi, di cui 280 a Milano città; rispetto al lunedì precedente (509) si registra tuttavia un aumento. Nel Bresciano i casi sono 497, da confrontare con i 427 di lunedì 22 febbraio. Nelle altre province si contano 275 casi a Bergamo, 124 a Mantova, 102 a Monza Brianza, 83 a Pavia, 79 a Como, 55 a Lecco, 46 a Cremona, 27 a Lodi e 25 a Varese. Nessun caso a Sondrio. Domenica i nuovi positivi in regione erano stati 3.529.

Basilicata 

La Regione è tornata oggi in zona rossa. I contagi sono stati 179, con tre decessi.  Le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane sono 96.

Trentino Alto Adige

Resta pesante il bilancio nelle due province autonome. A Bolzano i morti sono stati 8, nella zona di Trento 2. In Alto Adige i nuovi casi sono stati 121, in Trentino 57. 

Valle d'Aosta

Nessun nuovo decesso e tre nuovi casi positivi al Covid-19 registrati oggi. In regione, intanto, il 78% degli ospiti delle case di riposo ha ricevuto la prima dose del vaccino.

Puglia 

Il 13,46% dei 4.686 test analizzati per accertare l'infezione da coronavirus in Puglia è risultato positivo. Si tratta di 631 nuovi casi di contagio. Numeri in percentuale sostanzialmente in linea con quelli di ieri. I morti sono stati 29, 700, invece, i guariti.

Toscana

I nuovi casi positivi registrati in Toscana sono stati 877, con 18 morti.  Situazione da monitorare attentamente negli ospedali: le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 1.122 (45 in più rispetto a ieri, con un aumento del 4,2%), 172 in terapia intensiva (4 in piu' rispetto a ieri, piu' 2,4%).

Emilia Romagna

Resta difficilissima la situazione in Emilia Romagna. Sono 2.597 i casi in più rispetto a ieri, su un totale di 12.463 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore.  La percentuale dei tamponi positivi su quelli effettuati super il 20%. Si registrano 23 nuovi decessi. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 236 (+9 rispetto a ieri), 2.375 quelli negli altri reparti Covid (+120).

Abruzzo

Sono 199 i casi di Covid-19 registrati in Abruzzo, risultati dai 9.824 test effettuati. I decessi di oggi sono 8, quattro dei quali in realtà sono avvenuti nei giorni scorsi. Preoccupa in particolare la provincia di Chieti, dove si conta la maggiora parte dei nuovi contagiati (106).  Sul fronte ricoveri sono 633 (+11 rispetto a ieri) i pazienti che si trovano in ospedale in terapia non intensiva; 81 (-1 rispetto a ieri con 4 nuovi ricoveri) in terapia intensiva.

Umbria

In una delle regioni più sotto i riflettori, dopo l'aumento di casi dovuto anche al diffondersi delle varianti, si sono registrati 79 nuovi casi con 6 morti e 216 guariti. Torna a salire la quota di occupazione negli ospedali. Sono 524 (+8), 79 dei quali in terapia intensiva (+2).

Marche

Sono 446 i positivi al covid rilevati nelle ultime 24 ore nelle Marche tra le nuove diagnosi, di cui ben 295 in provincia di Ancona. L'incidenza è al 27,4%.

Campania

In Campania, nelle ultime 24 ore, si sono registrati 1.896 positivi al Coronavirus, di cui 105 casi identificati da test antigenici rapidi, 946 guariti e 20 decessi, di cui 12 nelle ultime 48 ore e 8 deceduti in precedenza, ma registrati ieri. Il tasso d'incidenza è balzato al 13%, più 10 gli ingressi in Terapia intensiva in un giorno.

Friuli Venezia Giulia

Sono 172 i nuovi casi su 2.047 test. Tre, invece, i decessi.  I ricoveri nelle terapie intensive sono 62 (ieri 61) mentre quelli in altri reparti risultano essere 373 (ieri 361)

Lazio

Nel Lazio ci sono 1.044 nuovi positivi e 28 decessi. Domenica erano stati 1.341 i nuovi contagiati, 12 i morti.  Sono in aumento i ricoveri. 

Calabria 

In Calabria si registrano 151 nuovi casi e 5 decessi, a fronte di 131 guariti. L'unità di crisi regionale chiede la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, con il ricorso globale alla didattica a distanza. 

Piemonte

I nuovi contagi sono 1.115, 6 i decessi. Ricoveri che aumentano, con più 35 posti letto occupati, 28 dei quali in reparto, gli altri 7 in terapia intensiva. Il tasso di positività è all'8,3%.

Veneto

Sono 603 i nuovi contagi Covid registrati in Veneto nelle ultime 24 ore, e solo 5 i decessi. Dopo il rialzo dei ricoveri evidenziato ieri torna a calare il numero dei pazienti Covid nelle aree non critiche degli ospedali: sono 1.195 (-7), nelle terapie intensive si trovano invece 139 malati (-2).

Sardegna 

Oggi la Sardegna è tornata bianca, con l'ok all'apertura di ristoranti e bar anche alla sera, oltre che di palestre, cinema e teatri. E i numeri sembrano confermare la bontà di questa scelta: il tasso di positività nell'isola è allo 0,7%. I nuovi contagi sono 45, i decessi 8. Sono circa 12mila i bar, ristoranti, pizzerie e agriturismi che da oggi possono rimanere aperti anche la sera. 

Liguria

Con 309 nuovi casi positivi a fronte di 3.398 tamponi molecolari e 1.403 test antigenici effettuati si alza il rapporto test-positivi in Liguria arrivando a toccare il 6,4%, oltre 1 punto percentuale più di ieri. I deceduti segnalati sono 6
di età compresa tra i 69 e gli 87 anni

Sicilia

Sono complessivamente 478 su 20.846 tamponi processati i nuovi casi di Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore in Sicilia. Le vittime in un solo giorno sono state 18 (4.156 dall'inizio dell'emergenza sanitaria) e i guariti 261. Degli attuali positivi i ricoverati con sintomi sono 726, mentre si trovano in terapia intensiva 132 pazienti.