Un traghetto sulla rotta Civitavecchia-Sardegna
Un traghetto sulla rotta Civitavecchia-Sardegna

Cagliari - Da lunedì la Sardegna passerà dalla zona gialla a quella bianca. E' la prima regione d'Italia a ottenere la 'promozione', ma non vuole ripiombare nelle restrizioni, anche in considerazione delle "varianti in agguato". Sono in zona tre Comuni, tutti nel Sassarese: Bono, San Teodoro (fino al 10 marzo e con due giornate di screening da lunedì prossimo) e La Maddalena. A parte i focolai localizzati, i dati trasmessi dalla Regione al ministro Roberto Speranza sono, però, inconfutabili. Per tre settimane di seguito si registrano meno di 50 casi per 100mila abitanti, mentre in quella che si sta concludendo l'indice è 49,7. Il via libera è arrivato dal ministro della Salute, che ha assegnato i nuovi colori alle regioni con la nuova ordinanza. In queste ore è in corso un tavolo di confronto tra ministero, Iss e Regione  Sardegna per definire le modalita' attuative del passaggio. "Bisogna stare attenti e proseguire col rispetto delle regole- il commento di Emilia Deiana, presidente di Anci Sardegna-.Non lanciare messaggi sbagliati e continuare a chiedere controlli in ingresso. Bisogna accelerare sulla campagna vaccinale e programmare la gestione del periodo estivo. Non si abbassi la guardia". Passeranno in area arancione Lombardia, Marche e Piemonte e in area rossa le Regioni Basilicata e Molise. 

Un traghetto sulla rotta Civitavecchia-Sardegna

Cosa cambia in Sardegna

Da lunedì sull'isola riapriranno le attività commerciali anche la sera. "Stiamo intravedendo la luce in fondo al tunnel, finalmente bar, locali e ristoranti potranno accogliere i clienti anche la sera", commenta a caldo Nicola Murru, direttore di Confesercenti Cagliari. "Le aperture serali hanno un'incidenza, ma è economica: "Rappresentano il 60% del fatturato della giornata", stima Murru, "che fino a oggi è andato perso". La zona bianca rappresenta anche "un segnale importante per la ripresa del turismo", ricorda Frongia.