Covid Italia e Lombardia 14 aprile
Covid Italia e Lombardia 14 aprile

Tiene sempre banco la questione vaccini, dopo la richiesta di stop a Johnson & Johnson negli Stati Uniti in esguito a sei casi di coaguli nel sangue a due settimane dalla somministrazione del vaccino.Si tratta della stessa problematica causata da Vaxzevria, il vaccino di AstraZeneca, finito sotto accusa per vari casi di trombosi e di trombocitopenia. L'ultimo si è verificato a Milano, dove una giovane donna di 26 anni è ricoverata in prognosi riservata. Controindicazioni che hanno ovviamente ripercussioni anche in Italia, condizionandone la campagna vaccinale che, da contratto, dovrebbe contare su 7 milioni di dosi del vacccino Johnson & Johnson entro giugno.In Lombardia, ad esempio, il rifiuto del vaccino AstraZeneca sta creando problemi, come ha ammesso lo stess direttore generale del Welfare Giovanni Pavesi. 

Altro fronte caldo è quello delle possibili riaperture. Zona gialla, coprifuoco, bar e ristoranti gli argomenti al centro dell'incontro in programma domani fra Governo e regioni per capire se, dati permettendo, nelle prossima settimane si potranno allentare alcune misute restrittive. Dall'Esecutivo, tuttavia, invitano alla massima prudenza e il ministro della Salute, Roberto Sperenza, ha sottlineato come il decreto attualmente in vigore non scadrà fino al 30 aprile. 

Il Governo è poi impegnato sul fronte economico, con il via libera al Decreto sostegni bis atteso per oggi. Si tratta di una richiesta di extra deficit da 40 miliardi per finanziare i nuovi sostegni all'economia e una piccola quota, tra i 4 e i 5 miliardi, del fondo pluriennale ad hoc per le opere escluse dal Recovery plan

I contagi in Italia / PDF

Sono 16.168 i nuovi casi di coronavirus registrati oggi in Italia (3.809.193 i contagi totali da inizio pandemia), 469 i decessi (che portano il totale a 115.557).  I tamponi effettuati sono 334.766, per un tasso di positivià pari al 4,8%. Ieri il bollettino aveva fatto segnare 13.447 nuovi contagi e 476 decessi, con un tasso di positività del 4,4% (in calo rispetto al 5,1% del giorno precedente). Oggi sono 3.490 i pazienti ricoverati nelle rianimazioni per Covid in Italia, in calo di 36 unità rispetto a ieri nel saldo giornaliero tra entrate e uscite, mentre gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute, sono stati 216 (ieri 242). Nei reparti ordinari sono invece ricoverate 26.369 persone, in calo di 583 rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono 514.660, 484.801 dei quali si trovano in isolamento domiciliare e 26.369 sono ricoverati con sintomi. La regione con più casi odierni è la Campania (+2.212), seguita da Lombardia (+2.153), Sicilia (+1.542), Puglia (+1.488), Piemonte (+1.439) e Lazio (+1.230). 

La situazione in Lombardia

Coronavirus Lombardia 14 aprile 2021

Sono 2.153 i nuovi contagi da coronavirus in Lombardia In regione si registrano anche 85 nuovi decessi (31.994 dall'inizio dell'epidemia). I tamponi processati ammontano a 50.487 (di cui 32.239 molecolari e 18.248 antigenici), per un indice di positività del 4,2%. I guariti/dimessi sono 3.345 (totale complessivo: 669.980, di cui 4.956 dimessi e 665.024 guariti). I pazienti covid in terapia intensiva scendono a 781 (-6), mentre i ricoverati a 5.589 (-138). Ieri, a fronte di 38.490 tamponi, c'erano stati 1.975 contagi e 94 morti, con un indice di positività del 5,1%. Per quanto riguarda le province, sono 550 i nuovi casi nella Città metropolitana di Milano, di cui 221 a Milano città, 367 a Brescia, 212 a Varese, 173 a Bergamo, 148 a Monza Brianza, 146 a Como, 125 a Mantova, 108 a Pavia, 89 a Cremona, 79 a Lecco, 57 a Sondrio e 48 a Lodi.

Le regioni

Abruzzo

In Abruzzo dall'inizio dell'emergenza sono complessivamente 68.527 i casi positivi al Covid 19 registrati. Rispetto a ieri si registrano 264 nuovi casi (di età compresa tra uno e 97 anni). Il bilancio dei pazienti deceduti registra 24 nuovi casi e sale a 2.293 (di età compresa tra 56 e 94 anni, 4 in provincia di Chieti, 4 in provincia di Pescara, 14 in provincia di Teramo, 1 in provincia dell'Aquila e 1 residente fuori regione). Dei casi odierni, 18 si riferiscono a decessi avvenuti in precedenza e comunicati solo oggi dalle Asl.

Alto Adige

In Alto Adige altre due persone sono morte per le conseguenze dell'infezione da coronavirus, portando a 1.152 il totale dall'inizio dell'emergenza sanitaria. Lo segnala l'Azienda sanitaria provinciale i cui laboratori, nelle ultime 24 ore, hanno anche accertato altri 144 nuovi casi positivi: 78 sulla base di 1.083 tamponi molecolari (288 dei quali nuovi test) e 66 sulla base di 11.730 test antigenici.

Basilicata

In Basilicata nelle ultime 24 ore sono stati analizzati 1.450 tamponi molecolari: 213 sono risultati positivi al coronavirus e di questi 210 appartengono a residenti in regione. Lo ha reso noto la task force regionale, specificando che nelle ultime 24 ore sono stati registrati altri due decessi con il totale delle vittime lucane salito quindi a 476. Stabile, come ieri, a 181 il numero delle persone ricoverate negli ospedali lucani, delle quali solo 12 (come ieri) in terapia intensiva, cinque all'ospedale San Carlo di Potenza e sette al Madonna delle Grazie di Matera. Con 62 guarigioni registrate ieri, il numero dei lucani attualmente positivi è di 5.149 (4.968 in isolamento domiciliare). In totale i guariti lucani sono 15.289. Dall'inizio dell'epidemia in Basilicata sono stati analizzati 298.648 tamponi molecolari, 274.641 dei quali sono risultati negativi e sono state testate 176.047 persone.

Calabria

In Calabria ad oggi sono stati sottoposti a test 666.676 soggetti per un totale di tamponi eseguiti 712.351 (allo stesso soggetto possono essere effettuati più test). Le persone risultate positive al coronavirus sono 53.024 (+540 rispetto a ieri), quelle negative 613.652. Sono questi i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della Salute, che fanno registrare +1 terapie intensive, + 417 guariti/dimessi e 6 morti.

Campania

Sono 2.212 i nuovi positivi al Covid in Campania. Di questi, 701 sono sintomatici. I tamponi molecolari del giorno sono 21.170, quindi la percentuale dei positivi sui tamponi si attesta al 10,4%. I deceduti per Covid sono 27, mentre i guariti sono 1.615. Dall'inizio dell'emergenza ad oggi in Campania sono morte 5.851 persone, mentre il totale dei guariti ammonta a 264.906. I ricoverati in terapia intensiva sono 127, sei meno di ieri, su 656 posti letto disponibili. In degenza sono ricoverate 1.585 persone, sette meno di ieri, su 3.160 posti letto complessivamente disponibili negli ospedali campani. 

Emilia Romagna

Dall'inizio dell'epidemia da coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 353.761 casi di positività, 859 in più rispetto a ieri, su un totale di 27.447 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 3,1%. Trenta i nuovi decessi registrati. 

Friuli Venezia Giulia

Oggi in Friuli Venezia Giulia su 6.274 tamponi molecolari sono stati rilevati 175 nuovi contagi con una percentuale di positività del 2,79%. Sono inoltre 871 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 51 casi (5,86%). I decessi registrati sono 10, ai quali si aggiungono due morti avvenute il primo e il 7 aprile; i ricoveri nelle terapie intensive scendono a 72, così come quelli negli altri reparti (471).

Lazio

Sono 51.232 i casi attualmente positivi a Covid-19 nel Lazio, di cui 2.977 ricoverati, 398 in terapia intensiva e 47.857 in isolamento domiciliare. Dall'inizio dell'epidemia i guariti sono in totale 246.782, i decessi 7.155 e il totale dei casi esaminati è pari a 305.169, secondo il bollettino aggiornato della Regione Lazio. Oggi su oltre 18mila tamponi e oltre 20mila antigenici per un totale di circa 39mila test, si registrano 1.230 casi positivi, 49 decessi e 2.121 guariti. Aumentano i casi, i decessi e le terapie intensive, mentre diminuiscono i ricoveri. Il rapporto tra positivi e tamponi e' al 6%, ma considerando anche gli antigenici la percentuale è al 3%.

Liguria

Sono 14 i nuovi decessi di persone positive al coronavirus registrati nel bollettino odierno, diffuso da Regione Liguria: si sono verificati tra il 12 aprile e oggi. Le vittime da inizio emergenza sono salite a 4.032. Scendono i ricoveri ospedalieri: al momento, nei nosocomi della Liguria ci sono 717 pazienti covid, 28 in meno di ieri. Di questi, 84 sono in terapia intensiva. Il report segnala anche
410 nuovi casi; nelle ultime 24 ore effettuati 5.594 tamponi molecolari e 2.866 antigenici rapidi. Sul fronte vaccini, dei 483.380 consegnati, ne sono stati somministrati 426.122, ovvero l'88%

Marche

Nelle Marche sono state 19, dopo le 6 di ieri, le vittime correlate al Covid-19 registrate nelle ultime 24 ore, tutte con patologie pregresse: 9 donne e 10 uomini, di età compresa tra 46 e 96 anni. Lo si apprende dal terzo bollettino quotidiano del Servizio sanitario regionale. Sono diventati 2.817 i decessi dall'inizio della crisi pandemica, 151 dall'inizio di aprile: 1.577 uomini e 1.240
donne, con un'età media di 82 anni. I contagi sono invece saliti a 93.230, con un incremento giornaliero di 415 casi. 

Piemonte

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 1.439 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 114 dopo test antigenico), pari al 6,5% dei 21.986 tamponi eseguiti, di cui 9.453 antigenici. Dei 1.439 nuovi casi, gli asintomatici sono 606 (42,1%). Sono invece 70 i decessi di persone positive al test del Covid-19, di cui 3 verificatisi oggi (il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid). Il totale è ora di 10.835 deceduti risultati positivi al virus.

Puglia

In Puglia, su 13.647 test per l'infezione da coronavirus sono emersi 1.488 casi positivi: 655 in provincia di Bari, 109 in provincia di Brindisi, 155 nella provincia Bat, 56 in provincia di Foggia, 140 in provincia di Lecce, 368 in provincia di Taranto, 2 casi di residenti fuori regione, 3 casi di provincia di residenza non nota. Ieri i nuovi casi erano 1.191 su 13.107 test. Sono stati registrati anche 39 decessi: 18 in provincia di Bari, 2 in provincia di Brindisi, 3 in provincia Bat, 4 in provincia di Foggia, 3 in provincia di Lecce, 9 in provincia di Taranto. Ieri erano 54. In tutto in Puglia sono morte per covid 5.321 persone. Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 2.034.564 test. Sono 156.914 i pazienti guariti mentre ieri erano 155.620 (+1.294). Sono 51.789 i casi attualmente positivi mentre ieri erano 51.634 (+155)

Toscana

Toscana sono 212.025 i casi di positività al coronavirus, 1.168 in più rispetto a ieri: i nuovi casi - età media 43 anni - sono lo 0,6% in più rispetto al totale del giorno precedente. Eseguiti 15.837 tamponi molecolari e 9.818 tamponi antigenici rapidi, di questi il 4,6% è risultato positivo. Il tasso sulle prime diagnosi è invece pari al 14%. Purtroppo si registrano altri 32 decessi - 25 uomini e 7 donne con un'età media di 80,6 anni - che portano il totale a 5.758. Praticamente stabili i ricoverati: sono 1.946, 1 in meno rispetto a ieri, di cui 282 in terapia intensiva (1 in meno). Questi i dati diffusi dalla Regione. I guariti crescono dello 0,8% e raggiungono quota 179.190 (84,5% dei casi totali). Gli attualmente positivi sono oggi 27.077, -1,2% rispetto a ieri. 

Trentino

Un decesso per Covid in Trentino. Scendono ancora i pazienti ricoverati che attualmente sono 172, di cui 37 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati infatti solo 6 nuovi ricoveri a fronte di 17 dimissioni. Il rapporto dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari indica inoltre che i nuovi contagi rilevati da circa 2.500 tamponi sono 133. Nel dettaglio sono 80 i nuovi casi positivi al molecolare e 53 all'antigenico. Ieri i molecolari analizzati sono stati 1.534 e hanno confermato la positività di 39 soggetti che sono stati trovati positivi nei giorni scorsi tramite test rapidi. Sono invece 916 i test rapidi notificati ieri all'Azienda sanitaria.

Umbria

Venti ricoverati in meno per Covid nelle ultime 24 ore in Umbria, dove prosegue il calo degli attualmente positivi, ma sono stati accertati 137 nuovi contagi, il 26 per cento in più rispetto a ieri, e cinque morti.

Sardegna 

Nuovo record negativo di contagi da coronavirus in Sardegna: nell'aggiornamento dell'Unità di crisi regionale sono 502 i nuovi casi accertati, 8 i decessi, mentre sale il numero delle persone ricoverate in ospedale, 350 (+10) e di quelle in terapia intensiva, 57 (+1). I test in più eseguiti sono stati 5.350.

Sicilia

Boom di positivi ma anche di guariti in Sicilia. Sono complessivamente 1.542 su 29.503 tamponi processati i nuovi casi di Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore in Sicilia, dove gli attuali positivi sono 24.132, ossia 539 in meno rispetto a ieri. Ma a crescere sono anche i guariti: 2.048. Nelle ultime 24 ore i decessi registrati sono stati 33. 

Valle d'Aosta

Nessun decesso e 60 nuovi casi positivi al Covid 19 in Valle D'Aosta che portano il totale dei pazienti affetti dal virus da inizio epidemia a 10.195 i casi positivi attuali sono 1142, **in aumento** di 22 unità rispetto a ieri di cui 66 ricoverati in ospedale, 12 in terapia intensiva  e 1.064 in isolamento domiciliare.

Veneto

Sono 1.081 i nuovi positivi al coronavirus trovati a fronte dei 40mila tamponi effettuati nelle ultime 24 ore, una incidenza del 2,67%. Continua la discesa dei positivi ad oggi in isolamento (29mila) cosi' come il totale dei ricoveri, oggi 2.013 (-63 rispetto a ieri) al di sotto del record dello scorso marzo. I decessi nelle ultime 24 ore sono stati 24.

Il virus nel mondo 

Ieri il numero di nuovi casi di coronavirus registrati negli Stati Uniti è aumentato rispetto al giorno precedente, secondo i dati della Johns Hopkins University. Registrati 77.878 nuovi casi, dopo i 70.230 del giorno prima, con la media giornaliera mobile dell'ultima settimana che aumenta e resta sopra quella sui 14 giorni, 71.234 contro 67.915, segno che i casi sono in aumento, a causa della diffusione della variante scoperta inizialmente nel Regno Unito. Ieri, registrati 913 morti, per un totale di oltre 563.400. In Svizzera invece, nonostante la situazione epidemiologica si sia aggravata nelle ultime settimane, il governo federale ha deciso che da lunedì prossimo riapriranno una serie di attività fra cui  impianti sportivi, cinema, bar e ristoranti. Restano ai minimi nel Regno Unito i nuovi contagi, i ricoveri ospedalieri e i decessi per Covid dopo le riaperture parziali dopo oltre tre mesi di lockdown scattate lunedì in Inghilterra, anche se è ancora presto per valutarne l'impatto. Secondo i dati giornalieri diffusi oggi dal governo di Boris Johnson, i casi censiti nelle ultime 24 ore si sono fermati a meno di 2.500 su quasi 700.000 tamponi e i morti a 34; mentre i vaccini sono saliti a 40,5 milioni di dosi somministrate (400.000 circa su base quotidiana) inclusi oltre 8,1 milioni di richiami.

Il punto sui vaccini

Su 995.000 cittadini lombardi con un'età compresa tra 70 e 79 anni ,al momento hanno prenotato la vaccinazione contro il Covid-19 in 704.267, pari al 71% del totale. Lo ha scritto in una nota la vicepresidente e assessore al Welfare della Regione Lombardia, Letizia Moratti, che stamani ha visitato il Pio Albergo Trivulzio. I settantenni vaccinati da lunedì 12 aprile sono invece 60.000. L'assessore al Welfare ha inoltre confermato che la fascia dei sessantenni potrà inizierà a prenotarsi dal 22 aprile, se verranno assicurati gli arrivi dei vaccini. Per quanto riguarda il personale scolastico, Moratti ha confermato che, in linea con le disposizioni del Commissario straordinario, le prenotazioni degli under 60 sono sospese, mentre continuano le vaccinazioni, ad esaurimento, di coloro che avevano già un appuntamento fissato. I caregiver dei circa 27.000 minori disabili che sono stati caricati sul portale delle Poste possono aderire alla vaccinazione semplicemente indicando il codice fiscale del minore. Il numero comprende i nuclei familiari interi e tutti coloro che materialmente prestano loro assistenza. Quanto alle 284.000 persone disabili adulte, l'assessore al Welfare ha sottolineato che, sulla base dei dati forniti dall'Inps dal 2010 a oggi, possono già prenotare la vaccinazione attraverso i quattro canali messi a disposizione da Poste italiane: portale, postamat, postini e numero verde. Da questo elenco mancano coloro che sono stati registrati come disabili prima del 2010. Per questa ragione l'assessore ha chiesto ai medici di medicina generale di segnalare alle Ats i nominativi dei disabili che hanno in carico e dei loro caregiver in modo da permettere l'inserimento sul portale di Poste e la prenotazione. 

Sono invece 13.715.713 le dosi di vaccino contro il Covid-19 somministrate in Italia, l'88,1% del totale di quelle consegnate, pari a 15.575.830 (nel dettaglio 10.259.730 Pfizer/BioNTech, 1.320.400 Moderna e 3.995.700 AstraZeneca). Le somministrazioni hanno riguardato 8.029.338 donne e 5.686.375 uomini. Le persone che hanno ricevuto entrambe le dosi sono 4.091.366. E' quanto si legge nel report online del commissario straordinario per l'emergenza sanitaria aggiornato alle 16:42 di oggi. Le dosi sono state somministrate a 3.169.049 operatori sanitari; 526.815 unità di personale non sanitario; 599.815 ospiti di strutture residenziali; 4.775.990 over 80; 235.697 unità delle forze armate; 1.122.332 unità di personale scolastico. La voce 'altro' comprende 3.286.015 persone.

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