
VESCOVATO (Cremona) Un dispositivo in grado di "rubare" i codici segreti compreso il pin personale di carte di credito e...
VESCOVATO (Cremona) Un dispositivo in grado di "rubare" i codici segreti compreso il pin personale di carte di credito e bancomat collegato alla colonnina del distributore di benzina. Erano le 20 di martedì sera, ormai il giorno stava per finire, quando il titolare di un distributore lungo la Padana Inferiore a Vescovato è rimasto colpito da un uomo che stava armeggiando accanto alla colonnina del self service. Il benzinaio si è avvicinato e ha capito che quel tizio stava cercando di manomettere la colonnina installando un congegno esterno, con tanto di telecamera in grado di ingannare il cliente, riprenderlo mentre digita il pin e di fatto clonare la carta. Il titolare non si è perso d’animo ha fermato l’uomo che, però, si è divincolato e si è dato alla fuga in mezzo ai campi, abbandonando lì la vettura con la quale era arrivato.
Sul posto è stato richiesto l’intervento dei carabinieri del radiomobile di Cremona che hanno svolto i primi accertamenti, scoprendo che l’uomo entrato in azione era un professionista di questo tipo di truffe. Innanzitutto l’auto era stata rubata e il 16 maggio scorso presso una stazione dei Carabinieri di Genova era stata sporta denuncia. All’interno dell’abitacolo sono stati rinvenuti dispositivi per la clonazione di carte e strumenti "keyless", presumibilmente utilizzati per il furto di veicoli dotati di sistema di accensione automatica. Le ricerche effettuate nella zona si sono concluse senza esito, mentre il veicolo è stato recuperato e, dopo gli accertamenti tecnici, sarà restituito al legittimo proprietario. Le indagini sono in corso per identificare il presunto autore dei fatti e accertare eventuali collegamenti con organizzazioni criminali specializzate in frodi elettroniche e furti d’auto.
Da.Res.