Crema, pediatri: scelta da risiko. Penalizzato chi conferma

Protestano i genitori. “Adesioni già aperte per chi deve accedere al servizio, chi vorrebbe lo stesso medico dovrà aspettare il 15 gennaio”

Un pediatra
Un pediatra

Storie di ordinaria burocrazia che continuano a vessare le persone che hanno la necessità di avere un medico per i propri figli. Ed è ancora caos per la scelta dei pediatri di base. In seguito all’ultimo concorso che ha visto la stabilizzazione di diversi professionisti, è richiesto alle famiglie di effettuare nuovamente la scelta del pediatra a partire dal prossimo 15 gennaio. Questo il testo della mail inviato ai genitori: "Per tutti i pazienti che vorranno continuare ad essere assistiti dalla dottoressa sarà necessario effettuare nuovamente la scelta. Si consiglia di eseguirlo il giorno stesso presso le farmacie locali presentandosi muniti del codice fiscale del bambino/a, collegandosi al fascicolo sanitario elettronico o recandosi presso lo sportello di scelta e revoca del medico, in via Gramsci n.13 a Crema".

"I pediatri si possono scegliere dal 15 gennaio - spiega una neomamma – ma i pazienti rimasti sprovvisti (per pensionamenti o pediatri che non sono passati a ruolo) lo possono fare già da ieri. In questo modo i pazienti "vecchi" rischiano di perdere il posto. Spero tanto di riuscire a confermare la dottoressa dalla quale la mia piccola è in cura perché mi trovo bene e conosce tutta la sua storia clinica".

Ma le difficoltà non finiscono qui: "Dopo aver cercato invano di contattare più volte gli uffici di via Gramsci - racconta la mamma di un altro piccolo paziente –, dall’Asst ci è stato consigliato di effettuare una prenotazione per il 15 gennaio con "zero coda", vista l’alta affluenza agli sportelli, per cercare di riuscire a confermare la scelta del professionista con cui il bambino è in cura. Non mi hanno dato rassicurazioni. Questo significa prendere un giorno di ferie e sperare di non farlo invano". Storie di ordinaria burocrazia dove nessuno sa spiegare perché una persona che ha scelto il medico pediatra per il proprio figlio deve effettuare di nuovo la stessa scelta, con il rischio di vedersi lasciato fuori se arriva all’over booking. Del fatto è stato informato il nuovo dg Alessandro Cominelli che non era ancora al corrente del problema ma che ha promesso il suo interessamento a breve.