DANIELE RESCAGLIO
Cronaca

"C’è una persona nell’abitacolo". Auto nel Po, scatta l’allarme: trovata a otto metri di profondità

Cremona, vittima una sessantasettenne. Sos lanciato da due pescatori. I sommozzatori dei vigili del fuoco impegnati tutta la giornata

Una fase delle operazioni di ricerca dell’auto che ieri mattina attorno alle 6 un paio di pescatori hanno visto sprofondare nel Po

Una fase delle operazioni di ricerca dell’auto che ieri mattina attorno alle 6 un paio di pescatori hanno visto sprofondare nel Po

È una donna di 67 anni la persona a bordo dell’auto che si è inabissata nel Po in piena, all’alba di ieri. Una manciata di secondi, tanto è durato l’avvistamento di quella vettura che affiorava tra le ombre e nelle acque turbolente del fiume intorno alle 6. A dare l’allarme due pescatori bresciani di fronte al circolo nautico Mac, sul Lungo Po Europa, la passeggiata dei cremonesi. "Ci è passata davanti per quattro o cinque secondi – hanno raccontato i due – i fari accesi ci hanno colpito. C’era dentro una persona priva di conoscenza; non si muoveva. Non sappiamo dire se donna o uomo; c’era il fiume in piena ed era buio. Quando abbiamo visto l’auto, l’acqua arrivava al limite del finestrino".

I due pescatori hanno lanciato l’allarme e in pochi minuti sono arrivati i vigili del fuoco di Cremona e la polizia. Da subito le operazioni di soccorso sono apparse difficilissime a causa delle condizioni del Po che in questi giorni, a seguito delle forti piogge, è salito molto e la corrente è fortissima. Alla Mac è arrivato anche il Nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco di Milano e il gommone della seconda Squadra unità navale di Cremona della guardia di finanza, in azione anche un barca con un ecoscandaglio tridimensionale, grazia al quale l’auto è stata individuata nella parte finale delle zattere della Mac. Per tutta la mattina i sommozzatori hanno cercato il modo di estrarre il corpo dall’auto, a otto metri di profondità.

Nel pomeriggio la svolta: i familiari della donna hanno contattato la polizia. Le indagini sono in corso, si fa strada l’ipotesi che sia stato un gesto estremo. L’auto sarebbe entrata nel fiume di fronte alla canottieri Baldesio. Nel tardo pomeriggio le operazioni di recupero sono state interrotte, potrebbero riprendere oggi o domani, intanto il luogo è rimasto presidiato dai vigili del fuoco, da polizia e finanza.