Black-out in Pneumologia a Crema: caso, disattenzione o sabotaggio? Scatta indagine interna

Il reparto dell’ospedale Maggiore è rimasto senza corrente dalle 3.30 fino alle 8 del mattino Trovata aperta l’anta del quadro elettrico con quaranta interruttori abbassati

Ospedale (Archivio)
Ospedale (Archivio)

Crema, 2 dicembre 2023 – Reparto di Pneumologia del sesto piano dell’ospedale Maggiore di Crema senza corrente elettrica dalle 3.30 alle 8 del mattino. È successo la notte scorsa e l’ospedale ha nominato una commissione interna per capire che cosa possa essere capitato. Perché deve essere fatta luce su qualcosa di poco chiaro che è successo. Bocche cucite in reparto, ma si sa che la notte passata non è stata tranquilla.

La corrente è saltata, è entrato in funzione un generatore che ha ridato energia per un certo periodo di tempo alle stanze rimaste al buio ma la cui carica è andata esaurendosi, fin tanto che alle otto del mattino la manutenzione ha risolto il problema e l’elettricità è tornata in tutte le stanze. Risolto il problema, ma non il mistero.

Infatti il “responsabile” del black-out sarebbe un quadro elettrico che è stato montato e attivato recentemente da una ditta esterna, ma che non sarebbe ancora stato passato all’azienda che fa manutenzione. Per questo motivo questi ultimi addetti sembra fossero del tutto all’oscuro della sua entrata in funzione. Ma quel che c’è da chiarire è ben diverso perché il quadro elettrico è una specie di armadietto con un’anta in vetro dentro al quale ci sono tutti gli interruttori che comandano i vari servizi. Ora, questo armadietto ha un’anta con tanto di serratura che viene ogni volta chiusa dopo la sua apertura. Bene, la notte passata questa anta è stata trovata aperta e tutti gli interruttori, una quarantina, sono stati trovati abbassati.

Potrebbe trattarsi anche di uno sfortunato caso, come potrebbe anche darsi che la chiave fosse inserita nella serratura per rendere agevole apertura e chiusura. Come potrebbe darsi che uno sbalzo di corrente abbia fatto saltare contemporaneamente tutti gli interruttori del reparto di Pneumologia (ma perché non quelle del reparto di Rianimazione, che sta sullo stesso piano?).

Tuttavia, non è da escludere completamente che ci possa essere la disattenzione di qualcuno, se non un sabotaggio vero e proprio. Fatto è che nel pomeriggio di ieri c’è stata una riunione per esaminare il caso e che è stata nominata una commissione interna per cercare di capire che cosa possa essere successo.