Como, 29 settembre 2014 - Orticolario ha invaso la città di Como, con cinque installazioni di giardini che anticipano la manifestazione dedicata al giardino evoluto. Il progetto “Oltre i confini”, ridisegna gli scorci della città murata, e conduce virtualmente verso Villa Erba a Cernobbio, dove dal 3 al 5 ottobre si svolgerà Orticolario 2014, dedicato quest’anno al tema dell’olfatto. Il percorso parte dal Cortile d’onore di Palazzo Cernezzi, in via Vittorio Emanuele, per poi spostarsi in Piazza Grimoldi, in Piazza Cavour, nel Parco di Villa Olmo e, infine, in Riva a Cernobbio.

Il primo giardino, dal titolo “Rencontre”, della parigina Christine Verjus, raffigura un astro d’autunno e la sua famiglia: le Asteraceae. In piazza Grimoldi svetta “oxINOXONIxo” di Glauco Pertoldi Forestale Iunior, in un gioco di luce e ombra e di altri opposti, dove i volumi creano spazi di sosta e osservazione. In piazza Cavour ha trovato posto “Un sogno verde” di Valerio Cozzi architetto e paesaggista di Legnano, installazione che crea una piazza nella piazza e torna alle origini romane della città di Como, immaginando di farla crescere secondo la sensibilità ecologica e le soluzioni tecniche contemporanee.

A Villa Olmo “Perdersi tra le stelle” di Violarancio Progetto Paesaggio Giardino, riproduce l’immagine di una galassia dove il giardino diventa un punto di ritrovo. Infine a Riva di Cernobbio, “Armonie olfattive” dell’architetto Salvatore Versace di Como, è un percorso che accompagna i visitatori verso Villa Erba, tra profumi e cromie.