Servizio civile regionale. Dall’educazione allo sport. Occasione per 101 giovani

Pubblicato il bando di selezione rivolto a ragazzi tra i 18 e i 28 anni di età. A Como proposte tra i Padri Somaschi, le famiglie affidatarie e in consultori .

Il Dipartimento per le politiche giovanili ha pubblicato il bando per la selezione al Servizio civile, rivolto a giovani tra i 18 e i 28 anni che possono effettuare un servizio di 25 ore la settimana, della durata di 12 mesi, presso enti di terzo settore o enti pubblici, e svolgere attività di rilevanza sociale. Attività per la quale si riceve un corrispettivo di 507 euro al mese. Csv Insubria è capofila del programma “Giovani protagonisti del Terzo Settore in Lombardia“ e mette a disposizione 101 posti in vari ambiti di intervento, dalla cultura all’educazione, dalla marginalità ai servizi socio-assistenziali, dallo sport al supporto educativo rivolto ai minori più fragili.

Sono 19 in totale le posizioni aperte in provincia di Como, di cui 3 nella sede comasca del Csv, altre a Mariano Comense, Brunate, Ponte Lambro, Albese con Cassano, Uggiate Trevano e Fino Mornasco. Le associazioni ed enti di terzo settore coinvolte in qualità di enti di accoglienza sono, oltre allo stesso Csv, Cfp Padri Somaschi di Albate, Ovci di Ponte Lambro, AnfAA Associazione nazionale famiglie affidatarie di Como, associazione I frutti delle vigne di Brunate, Consultori la famiglia e Cooperativa Symploke di Como, Villa San Benedetto Menni di Albese con Cassano, Volontari del Lario di Fino Mornasco, Casa Anziani Uggiate di Uggiate Trevano e Centro di aiuto alla Vita di Mariano Comense. Informazioni più dettagliate si trovano sul sito www.serviziocivileinsubria.it.

"Nei nostri territori non è il lavoro che manca – sottolinea Morena Tevisio responsabile dell’Ufficio di Servizio civile di Csv Insubria – sono molte opportunità per i giovani, certo non sempre corrispondenti alle loro aspettative, così come numerose sono le opportunità di studio e formazione. La prospettiva di dedicare un anno della propria vita al servizio civile non è dunque un surrogato di impiego e non deve diventarlo. Può essere la risposta invece a un altro bisogno: quello di radicarsi nella propria comunità, conoscere persone, imparare facendo, entrare in contatto con il Terzo Settore, ancora capace di inclusione e generatore di coesione sociale".

Sono inoltre previsti alcuni incontri di approfondimento, il primo il 10 gennaio dalle 8 alle 13 al liceo Galieo Galilei di Erba. Il 10, 17, 24 e 31 gennaio dalle 15 alle 18 apertura straordinaria dello Sportello Informagiovani di Cantù.