Lago di Como, porto occupato abusivamente per un decennio: 160mila euro di canoni non versati

La scoperta dalla guardia di finanza nel comune di Tramezzina. La concessione era caduta nel 2014 e non era mai stata rinnovata

Una vedetta della guardia di finanza sul lago di Como

Una vedetta della guardia di finanza sul lago di Como

Occupano abusivamente un zona sulle rive del lago di Como in cui è costruito, di fatto, un porticciolo: un pontile, una darsena coperta, un porticato, uno scivolo per alaggio e varo natanti. Tutto senza avere una concessione demaniale, decaduta da un decennio e mai rinnovata.

La scoperta è stata fatta nel comune di Tremezzina dalla guardia di finanza della stazione navale del Lario. L'area continuava ad essere occupata senza che fossero corrisposti i relativi canoni concessori, quantificati in oltre 160.000 euro per il periodo dal 2014 al 2023. Una somma che avrebbe permesso all’ente destinatario di offrire servizi migliori alla collettività.

L'operazione, svolta mediante l’utilizzo dei poteri attribuiti alla guardia di finanza per la “prevenzione, ricerca e repressione delle violazioni in materia di demanio e patrimonio dello Stato”, testimonia anche l’azione dell’azione dei reparti navali lombardi del Corpo sul demanio lacuale, chiamati a svolgere l’importante ruolo di polizia dei laghi a favore della comunità.