La cooperante morta . Salvataggi in mare nel ricordo di Silvia

Prata Camportaccio, una raccolta fondi a favore dei migranti nel Mediterraneo. È l’iniziativa promossa dagli amici dell’associazione Emergency .

La cooperante morta . Salvataggi in mare  nel ricordo di Silvia

La cooperante morta . Salvataggi in mare nel ricordo di Silvia

Sostenere un progetto umanitario affinché in memoria di Silvia si possa dare ancora una mano a chi ha più bisogno. È questa l’iniziativa che gli amici di Emergency hanno pensato per onorare Silvia Longatti, la trentasettenne cooperatrice internazionale di Prata Camportaccio morta per un malore lo scorso 10 marzo, proprio alla vigilia del suo 38esimo compleanno, a Kabul (Afghanistan) mentre, tra le poche rimaste dopo la riconquista del Paese da parte dei talebani, era intenta a svolgere con amore, passione e dedizione il suo lavoro nelle file della Ong Emergency.

Una notizia, quella della morte della giovane, che ha sconvolto la comunità valchiavennasca e i suoi amici di Emergency che, attraverso una raccolta fondi, la vogliono ricordare al meglio.

"Si potrebbero dire tante parole belle per Silvia e su Silvia – inizia così il messaggio degli amici del sodalizio guidato per anni da Gino Strada -: che era un vulcano…". Parole che "sembrano così vuote e banali in questo momento". Dopo aver ricordato le tante doti di Silvia, dall’altruismo sfrenato al fortissimo impegno civile coltivato fin da bambina solo per citarne alcune, e dopo aver ricordato che lascerà in tutti loro "l’esempio, l’altruismo e il sorriso", gli amici di Emergency dicono, rivolgendosi direttamente a lei: "Questa raccolta fondi è in tuo ricordo. Silvia, o meglio: sei tu, Silvia, che tramite il bene che hai trasmesso, farai in modo, ancora una volta, di dare aiuto a chi ha più bisogno". E non è forse "porgere una mano" il gesto più significativo per offrire il proprio aiuto? "Per questa ragione vogliamo supportare l’attività di salvataggio che Emergency effettua nelle acque del Mediterraneo (https://www.emergency.it/progetti/nave-life-support/), vogliamo che tu, Silvia, attraverso questa iniziativa, ancora una volta faccia quello che hai fatto sempre, cioè “dare una mano”, questa volta attraverso le braccia e le mani di chi sottrae al mare persone in fuga da miseria, violenza e assenza di un domani". Chi volesse sostenere il progetto umanitario potrà farlo al link: https://insieme.emergency.it/participant/in-onore-e-memoria-di-silvia-longatti-2024.