Insulti razzisti e vessazioni continue a un commerciante marocchino: vigile rischia il processo

Chiesto il processo per Elio Battistessa, agente della polizia locale di Dongo (Como). L’accusa è stalking aggravato dall’odio etnico e dall’abuso di potere

L'agente della polizia locale ha perseguitato il commerciante per mesi (foto di repertorio)
L'agente della polizia locale ha perseguitato il commerciante per mesi (foto di repertorio)

Indagine chiusa e richiesta di processo per Elio Battistessa, 57 anni, agente di Polizia locale di Dongo, con l’accusa di stalking nei confronti di un commerciante di origine marocchina. Secondo le accuse, l’agente avrebbe tenuto nei suoi confronti condotte vessatorie, utilizzando spesso frasi discriminatorie, per le quali gli viene contestata anche l’aggravante dell’odio etnico, oltre all’abuso del suo ruolo di pubblico ufficiale.

Fatti che sarebbero accaduti tra maggio 2022 e gennaio scorso, e denunciati dallo stesso commerciante. L’agente lo avrebbe più volte accusato, anche in presenza di più persone, di fatti come avere affisso abusivamente un’insegna e delle fioriere, di aver falsificato i documenti per il rilascio dei permessi, e di altre condotte simili. Sempre con insulti a sfondo razzista, per esempio intimandogli di “andare giù in Marocco invece di stare qui a rompere”.