Gravedona, rapinatore con la pistola a 15 anni: si fa consegnare 3mila euro dalle cassiere del supermercato

Scaldacollo alzato fin sotto gli occhi e cappuccio della giacca calato in testa. Il giovanissimo è entrato in azione all’Iperal di Consiglio

Carabinieri in azione
Carabinieri in azione

Gravedona (Como) – Scaldacollo alzato fin sotto gli occhi, cappuccio della giacca calato in testa e pistola impugnata di traverso, come i delinquenti delle gang che si vedono nei film. Solo che non era un film, ma una rapina vera. A puntare la pistola contro le cassiere del supermercato Iperal di Consiglio a Gravedona ad Uniti è stato una ragazzino di appena 15 anni, uno studente di Alta Valle Intelvi.

L’adolescente, sabato sera all’orario di chiusura, si è fatto consegnare l’incasso di 3.200 euro in contanti, poi è scappato. I carabinieri della caserma del paese e del pronto intervento dell’aliquota Radiomobile di pattuglia lo hanno però intercettato poco dopo. Sopra i pantaloni indossati durante la rapina ne aveva indossato un altro paio, ma il trucchetto non è servito a confondere i militari. Addosso, nascosti infilati nelle mutande, gli hanno trovato sia i soldi, sia la pistola, che si è rivelata essere una scacciacani a cui tuttavia aveva tolto il tappino rosso. Il 15enne, che nonostante la giovane età non è incensurato, è stato arrestato e trasferito all’istituto penale per minorenni di Milano Cesare Beccaria.

A Mariano Comense i carabinieri hanno invece arrestato un ladro torinese di 44 anni: lo hanno sorpreso in azione in un appartamento di un condominio. Nello zaino aveva un flessibile, un martello e una tronchese, oltre ad una ricetrasmittente con tanto di auricolare probabilmente per comunicare con i complici.