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6 mag 2022

Faloppio, auto "vola" in giardino: i residenti tornano a chiedere sicurezza

L’incidente di via Veneto poteva costare la vita a un bimbo

paola pioppi
Cronaca
L'auto piombata nel giardino
L'auto piombata nel giardino

Faloppio (Como) - ​L’auto stava percorrendo il rettilineo quando il conducente ha commesso quella manovra sbagliata che lo ha fatto uscire di strada, senza più trovare ostacoli. Fino a piombare nel giardino di una abitazione in cui fino a poco prima stava giocando un bambino di un anno e mezzo. L’incidente, avvenuto giovedì alle 18 in via Vittorio Veneto, ha riportato in primo piano un problema di sicurezza più volte sollevato dai residenti le cui case si affacciano su quel tratto stradale: la mancanza di sistemi di protezione o di limitatori della velocità. Si tratta infatti di un tragitto lineare di diversi chilometri, che conduce verso Uggiate Trevano, dove le auto passano a ritmi sostenuti: l’incidente è avvenuto pochi metri prima del confine con Uggiate, dove la Toyota guidata da un ventiquattrenne di Ronago, ha compiuto una manovra improvvisa, forse per evitare un’auto davanti a lui, e si è diretta verso destra. Ma qui non ha trovato ostacoli: ha abbattuto la leggera rete di recinzione dell’abitazione e si è avviata verso una riva scoscesa di due o tre metri, con un balzo che l’ha portata direttamente nel giardino della casa, adagiandosi su un fianco e terminando la corsa contro la parete dell’edificio.

Esattamente nel punto in cui il bimbo gioca con i suoi genitori, che solo pochi minuti prima lo avevano riportato in casa a causa del brutto tempo. Il conducente è stato estratto quasi illeso, portato in pronto soccorso in codice verde, l’auto è stata recuperata dai vigili del fuoco con l’autogru, e la polizia locale ha svolto i rilievi per dare una spiegazione a quanto accaduto. Ma nel frattempo, riuniti davanti alle conseguenze di quell’impressionante incidente, i residenti sono tornati a parlare dei problemi di quel tratto di rettilineo, che sarebbero stati più volte segnalati al Comune con la richiesta di installare sistemi di protezione per le case, come guard rail, oppure dissuasori e dossi per limitare la velocità di chi troppo facilmente schiaccia il piede sull’acceleratore.

 

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