Esasperati dietro le vetrine di Bergamo: «Porta Nuova con i Propilei ridotta a terra di nessuno»

I commercianti invocano più controlli e raccontano una convivenza difficile con i giovanissimi: risse, spaccio, musica a tutto volume, balli, petardi e minacce

Esasperati dietro le vetrine: "Porta Nuova con i Propilei ridotta a terra di nessuno"

<p>Il centro di Bergamo</p>

Bergamo – Risse, furti, atti vandalici, spaccio di droga, sporcizia, commercianti minacciati e passanti infastiditi. Il tema della sicurezza a Bergamo non riguarda solo la zona della stazione ferroviaria e quella delle Autolinee con le vie limitrofe ma anche il centro del capoluogo, in particolare l’area di Porta Nuova, Propilei compresi. I titolari degli esercizi commerciali hanno esaurito la pazienza e denunciano una situazione diventata insostenibile a causa soprattutto di bande di giovani e giovanissimi. "Qui è terra di nessuno, chiediamo maggiori controlli", il loro grido d’allarme.

"Qualche giorno fa – racconta un commerciante che preferisce restare anonimo – una sessantina di questi ragazzi si è ritrovata qui vicino alle pensiline dei bus, di fronte all’ex panificio Nessi, e ha dato vita a incontri di boxe, filmandosi. La Polizia locale li manda via dai Propilei e loro vengono dalla parte opposta a creare disagi. Hanno anche pitturato l’edicola e distrutto il portabiciclette e la cabina di fronte alla pensilina del bus, per non parlare dei numerosi furti ai danni del Pam". "Una situazione che va avanti così da qualche anno – sottolinea un altro negoziante della zona – Rubano, fumano, spacciano. Qualche giorno fa c’è stata anche una rissa verso le 19,30. Io ho il negozio qui da 24 anni e una cosa così non l’ho mai vista. La gente ha paura e noi perdiamo clientela. Ci vogliono più controlli".

Un altro commerciante racconta che "soprattutto nel weekend si ritrovano in molti in questa zona e capita che mettano le casse con la musica a tutto volume, ballando in 40-50. Se mi azzardo a protestare, mi prendono in giro, mi minacciano. Ho dovuto anche legare tavolini e sedie esterne del locale perché le spostavano per sedersi. È capitato anche che durante le feste lanciassero i petardi contro l’ingresso del locale. Così non è più possibile andare avanti, non riusciamo a lavorare".

Anche nella vicina zona dei Propilei alcuni commercianti lamentano problemi di schiamazzi, sporcizia, liti. "Anche se quando siamo aperti – affermano – siamo un presidio della zona. Una volta chiusi i negozi, infatti, qui c’è da aver paura a passare. Può capitare di tutto".