Cantù, sulle ceneri del palazzetto nasce la casa del basket

Pare la volta buona per il futuro della storica società di pallacanestro e della città. Il progetto è stato attivato per la prima volta in Italia con la Legge Stadi

Il rendering del progetto

Il rendering del progetto

Cantù (Como) – Una casa del basket. La abiteranno i giocatori della Pallacanestro Cantù e tutti i tifosi della storica squadra biancoblù fondata nel 1936. Dopo i precedenti fallimenti, questa sembra veramente la volta buona.

Il futuro nuovo palazzetto, "da cui passa non solo il futuro della pallacanestro bensì di tutta la città", come sottolinea il sindaco Alice Galbiati, avrà 5.100 posti a sedere, un’area di allenamento con campo di gioco seminterrato, una tribuna interna da 150 posti e un campo esterno 3 contro 3. Si estenderà su una superficie di 27.910 metri quadrati. Oltre all’arena sportiva, con annessi sala stampa, biglietteria, spogliatoi, locali per merchandising, bar e servizi accessori, verranno realizzati un edificio commerciale e una palazzina dedicata alla ristorazione, nonché un parcheggio privato ma a uso pubblico. Sarà utilizzato pure per eventi sociali e ricreativi.

È un progetto da 50 milioni: per la prima volta in Italia, è stato attivato con la Legge Stadi in partenariato tra operatori pubblici e privati. Chi costruirà il palasport investirà 40 milioni mentre dalla Regione sono stati garantiti 4 milioni e dall’Amministrazione comunale 7. La concessione per la gestione della struttura è stimata invece in 345 milioni. I lavori dovrebbero cominciare già a gennaio, sulle ceneri del vecchio palazzetto mai terminato, per poter infilare la prima palla a canestro entro la fine del 2026. Ad aggiudicarsi la realizzazione e la gestione della casa del basket sono stati gli operatori di Cantù Next, Spa guidata dal presidente Sergio Paparelli e dall’amministratore delegato Andrea Mauri che comprende Pallacanestro Cantù, operatori della grande distribuzione, imprenditori e commercianti privati nonché la multiutility dell’energia Acinque Innovazione. "Quest’opera ci permetterà di tornare a casa", spiega Roberto Allievi, presidente della Pallacanestro Cantù. Non è solo questione di cuore né di fede sportiva, è pure questione di affari perché la casa del basket potrebbe aiutare a reclutare sponsor per rimpinguare il budget con cui fare campagna acquisti per riportare la Pallacanestro Cantù nella massima serie. “Rivogliamo la Pallacanestro Cantù in A1", è infatti l’auspicio del presidente della Provincia di Como, Fiorenzo Bongiasca.