Quel che resta del canile dopo il furioso incendio
Quel che resta del canile dopo il furioso incendio

Lipomo (Como), 10 gennaio 2019 - Potrebbero rientrare nella loro casa entro Pasqua i cani e i cuccioli del canile della Valbasca, gravemente danneggiato in agosto quando le fiamme sprigionate dal corto circuito di un freezer distrussero uno dei padiglioni provocando la morte di 5 animali. Una notizia che scosse a tal punto gli amanti degli animali, della provincia di Como e non solo, da innescare una gara di solidarietà che ha permesso in breve di raccogliere 200mila euro, destinati alla ricostruzione del canile. Dopo la rimozione dei box distrutti è ora iniziata la ricostruzione con la posa dei box prefabbricati ai quali presto verrà aggiunto il tetto. Tempo qualche settimana e i cuccioli, nel frattempo ospitati nelle altre strutture, potranno tornare a casa. Possono tirare un sospiro di sollievo anche i volontari che mandano avanti la struttura, costretti a ripartire praticamente da zero.

«È stata una dimostrazione di affetto straordinaria – ricordano –. Moltissimi cittadini di Como e di altre città ci hanno sostenuto moralmente ed economicamente. Abbiamo ricevuto donazioni da tutte le regioni d’Italia e anche dall’estero, c’è chi per contribuire alla ricostruzione ha annullato le vacanze e devoluto la somma in beneficenza». Non si è trattato solo di aiuti in denaro, ognuno ha dato una mano come poteva. C’è stato chi si è fatto avanti per ospitare i cani rimasti senza cuccia, impegnandosi a tenerli solo per qualche tempo salvo poi cambiare idea e adottarli. «Il popolo dei social ci ha aiutato tantissimo – concludono – sottoscrivendo raccolte fondi, ma anche le associazioni si sono fatte in quattro e alcuni anziani sono venuti a trovarci pur di consegnarci 10 euro che avevano messo da parte per i cani».