Quotidiano Nazionale logo
21 gen 2022

Botte come “metodo“ Gli tolgono i figli

Il più grande chiede aiuto al Telefono Azzurro. I quattro di 3, 8, 11 e 14 anni. sono stati allontanati

La richiesta di aiuto del bambino di 14 anni era stata raccolta dalla Squadra Mobile della Questura di Como che ha effettuato le indagini
La richiesta di aiuto del bambino di 14 anni era stata raccolta dalla Squadra Mobile della Questura di Como che ha effettuato le indagini
La richiesta di aiuto del bambino di 14 anni era stata raccolta dalla Squadra Mobile della Questura di Como che ha effettuato le indagini

Le botte per i voti a scuola più bassi delle aspettative, le cinghiate per non aver tolto le scarpe al rientro a casa, perché non riordinava le sue cose o perché il sabato si svegliava un po’ più tardi. Calci e pugni, insulti e denigrazioni che il padre riservava al figlio maggiore, ma che non risparmiavano anche i più piccoli. Un metodo educativo nel quale i genitori, originari del Marocco, credevano fortemente, come l’unico possibile per crescere i figli secondo criteri di rettitudine. E che ora gli sono valsi una misura cautelare di allontanamento dalla casa di famiglia e dai figli di 3, 8 e 11 anni, ma soprattutto dal maggiore, un ragazzino di 14 anni che ha denunciato cosa accadeva quotidianamente in casa sua. È stato il continuo confronto con i compagni di scuola e con gli amici, a fargli capire che la vita degli altri era diversa dalla sua. A fargli desiderare di essere come quelle "famiglie normali", dove genitori e figli "si sostengono e si vogliono bene", mentre lui era arrivato ormai a non sopportare più quella violenza costante. Ha chiamato il Telefono Azzurro, si è confidato con la madre della sua fidanzatina, ha lasciato un biglietto nella cassetta dell’ascolto psicologico a scuola. Una richiesta di aiuto raccolta dalla Squadra Mobile della Questura di Como: gli investigatori hanno parlato con il ragazzino, si sono fatti raccontare delle aggressioni che subivano sia lui che i fratelli, con la madre spesso impassibile, mentre altre volte era lei a picchiare le bambine. Hanno sentito altre testimonianze, visto i video girati dal quattordicenne. Ora i quattro figli sono stati allontanati dai genitori, su richiesta del sostituto procuratore Antonia Pavan, e messi in strutture protette, i genitori hanno riottenuto la possibilità di tornare a casa dopo l’interrogatorio con il giudice. Pa.Pi. ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?