I gialloneri bassaioli vogliono colorare di tricolore la loro splendida stagione
I gialloneri bassaioli vogliono colorare di tricolore la loro splendida stagione

Calvisano (Brescia), 17 maggio 2019 - Domani, sabato 18 maggio, alle 17.45 il PataStadium ospiterà la prima finale del Top 12 tra Calvisano e Rovigo. Una sfida che torna tra due rivali ormai abituali per i grandi appuntamenti del rugby, che vedrà la squadra giallonera (alla sua sesta finale tricolore di fila) andare a caccia di quello che sarebbe il suo settimo scudetto.

Proprio per l’importanza della posta in palio la società giallonera cha voluto chiamare a raccolta i sostenitori e gli appassionati bresciani affinché il fatto di giocare in casa faccia sentire la sua importanza in questa partita aperta a qualsiasi soluzione: “Le finali – è la sintesi del presidente Alessandro Vaccari – sono sempre gare strane. Un semplice episodio può incanalare il match in una direzione piuttosto che nell’altra. Noi dobbiamo essere bravi a far prendere all’incontro la direzione che desideriamo o, se per caso, all’inizio non fosse quella giusta, avere la forza di riportarla sui canali a noi congeniali. Ai ragazzi chiedo di mettere in campo tutto quello che hanno fatto vedere negli ultimi tre mesi. Ho visto un gruppo ordinato, compatto e organizzato come poche volte mi è capitato. Adesso siamo pronti a giocarci questa sfida, con la consapevolezza della nostra forza e della nostra voglia di provare a vincere questo scudetto al quale, ovviamente, teniamo in modo particolare. C’è, però, anche la consapevolezza della forza del Rovigo, che è una formazione molto forte. Speriamo che possa essere innanzitutto una bella giornata di sport a 360 gradi, senza sterili polemiche, e che vinca il più forte. Naturalmente con l’auspicio che il più forte possa essere il Calvisano…”.

Anche l’allenatore Massimo Brunello, che in quattro stagioni sulla panchina giallonera ha condotto ad altrettante finali la sua squadra, vuole completare l’opera: “Siamo all’ultimo passo di una stagione che già si può definire fantastica. Siamo partiti ad handicap e poi, strada facendo, abbiamo centrato tutti gli obiettivi, sia in campionato che in Continental Shield. Adesso vogliamo provare a vincere lo scudetto, sapendo che la finale sarà una partita tosta, che fa storia a sé. Noi siamo preparati e sono certo che i ragazzi faranno una grande partita e proseguiranno quel percorso che abbiamo iniziato quando tutta la squadra ha capito di dover mettere le sue qualità al servizio del gruppo. Abbiamo così cominciato un percorso che non abbiamo più interrotto e che non vogliamo fermare proprio adesso”. Concentrazione e voglia di continuare a fare bene sono le note salienti che escono pure dallo spogliatoio del Kawasaki Calvisano: “Abbiamo cambiato passo – ricorda il capitano Alberto Chiesa – quando ci siamo guardati in faccia e ci siamo detti che da quel momento in poi non dovevamo più lasciare niente per strade e dovevamo vincerle tutte. Tutti insieme, sia i più esperti che i più giovani, abbiamo cominciato un cammino che ci ha visto uniti e motivati come non mai. Adesso siamo qui, pronti a giocare questa sfida che vale lo scudetto con un avversario che conosciamo e che ci conosce molto bene. Sappiamo che sarà una partita molto dura e che vincerà chi vorrà più intensamente questo scudetto”.