MILLA PRANDELLI
Cronaca

Viaggi di lusso, location mozzafiato. Il Bresciano conquista l’America

Picchi di incremento anche del 300% degli arrivi da Oltreoceano. E non si guarda solo al Benaco

Viaggi di lusso, location mozzafiato. Il Bresciano conquista l’America

Viaggi di lusso, location mozzafiato. Il Bresciano conquista l’America

DI CORTE FRANCA (Brescia)

Brescia e in modo particolare il Benaco, ma i segnali sono positivi anche in Franciacorta, sul Sebino e nella zona delle montagne camune: diventano sempre più appetibili per i turisti americani e canadesi, che prediligono i viaggi di lusso e, soprattutto, location dai quattro stelle in su. Lo conferma Visit Brescia, che dal 2021 sta investendo sui mercati di Oltreoceano oltre che su quelli europei e italiani. È in corso in questi giorni, per il terzo anno consecutivo e in un crescendo di successo e partecipazione, "Meet Brescia Excellence", che ieri ha riunito a Palazzo Lana e alle cantine Berlucchi 35 tra le aziende turistiche bresciane fornitrici di servizi di alta gamma e una ventina di "compratori" americani e canadesi, a cui è anche stato fatto conoscere il territorio.

"Le azioni promozionali di Visit Brescia guardano al mercato turistico internazionale con intraprendenza – spiega il presidente di Visit Brescia, Marco Pettini –, ma soprattutto con progetti studiati e condivisi con le imprese turistiche bresciane, attente ai mutamenti della domanda. Abbiamo attratto il mercato turistico numero 1 al mondo in termini di presenze e capacità di spesa e per ottenere risultati duraturi in termini di incoming occorre proseguire. Le prenotazioni dall’America e dal Canada oggi superano il 10% sul totale delle presenze turistiche, con picchi d’incremento anche del 300% rispetto al 2021. Quando abbiamo iniziato eravamo consapevoli di avere qualità, offerta, brand ed attrazioni adatti, ma è altrettanto importante che l’incremento delle prenotazioni e i sentimenti degli operatori della ricettività confermino la bontà dell’operazione".

Se il Benaco la fa da padrone per quanto riguarda l’accoglienza come conferma Alice Lancini del grand Hotel Fasano che dice "tra il 2022 e il 2023 siamo arrivati ad avere un 25% di mercato Usa, una clientela giovane, piccoli gruppi e coppie. Nel 2021 la crescita è stata del 300%. I trend del lusso sono la sostenibilità e il contatto con i locali. Vengono per scoprire la destinazione", la conferma arriva da Gianluigi Vimercati, consigliere di Visit Brescia e produttore Vinicolo in Franciacorta. "Americani e nuovi turisti vogliono vedere come il vino si produce – dice – si interessano della tecnica e della qualità del prodotto".

A conferma Rosè Besenzoni di Paltours spiega "il mercato americano e canadese, così come il mercato del nord Europa – spiega – è fatto di piccoli gruppi che voglionoe esperienze: mangiare, bere, vedere luoghi d’arte". Lo stesso accade sul Garda a Salò. "Il turista è cambiato – spiega Eliseo Capretti titolare di Ocean Tour – il turista odierno è dinamico. Si sposta dal Garda al Sebino alla Franciacorta". I buyer, come Loredana Iannuzzo, originaria di Bagnolo Mella e ora in Florida o Anna Toledo, brasiliana specializzata nel turismo di lusso per clienti di altissimo livello, sono entusiasti della Franciacorta, del Benaco e del lago di Garda, che per loro sono "nuove proposte".