Lago di Garda, ritrovato morto a 20 metri di profondità il 27enne che si era tuffato da una barca

Il giovane faceva parte di una comitiva che stava facendo una minicrociera. All’altezza di Punta San Vigilio si era tuffato e non era più riemerso

Le ricerche dei vigili del fuoco

Le ricerche dei vigili del fuoco

Brescia – Le ricerche sono durate sette ore. Ore di lavoro febbrile da parte dei sommozzatori dei Vigili del fuoco, che sapevano bene – purtroppo – di essere ormai alla ricerca di un corpo senza vita. E così ieri sera intorno alle 21.30 hanno individuato a 20 metri di profondità nel lago di Garda, nei pressi di Punta San Vigilio nel veronese, il corpo del giovane 27enne, che nel pomeriggio di sabato si era tuffato da un'imbarcazione per fare il bagno senza più riemergere.

I sommozzatori dei vigili del fuoco di Trieste hanno recuperato il corpo, che è stato caricato sull'imbarcazione dei volontari del Garda e messo a disposizione dell'autorità giudiziaria. 

Il giovane faceva parte di una comitiva di ragazzi che stava facendo una minicrociera sul Garda. Intorno alle 14.30 il comandante della nave ha lanciato l’allarme. Il battello si era fermato a largo di Punta San Vigilio per far fare un bagno ai turisti a bordo, ma dopo essere entrati in acqua, uno dei ragazzi del gruppo, il 27enne, si sarebbe tuffato dalla murata della stessa nave, scomparendo. Come spiega il sito de L’Arena, sul posto sono arrivate due unità navali, il GC A58 e il GC B135, quest’ultimo con a bordo un soccorritore marittimo della Guardia Costiera, che non appena giunto sul punto della segnalazione si è immerso, ma stante il fondale superiore ai 16 metri e l’acqua torbida, non ha trovato il corpo del ragazzo. I vigili del fuoco hanno impiegato anche sommozzatori, imbarcazioni e l'elicottero Drago.

È un’estate maledetta, questa, per i laghi lombardi. Sono ancora in corso le ricerche del corpo di Chiara Mercedes Lindl, turista tedesca scomparsa nelle acque del lago d’Iseo a causa di una brusca accelerazione dell’imbarcazione; mentre è fresca la tragedia del sub di Bolzano, ritrovato morto nelle acque del Benaco a Brenzone di Malcesine in provincia di Verona.