
I lavori di ripristino sono stati eseguiti dai volontari del gruppo Cima Caldoline che sottolineano: nessuno deve appropriarsi della Capanna
È tornato fruibile al pubblico il bivacco "Capanna Tita Secchi", che sorge nel territorio di Lavenone, ai piedi di Cima Caldoline, lungo la strada che dal Passo del Maniva porta verso il rifugio Rosa e la Valle Sabbia. La "Capannetta", come la chiamano i volontari del gruppo "Cima Caldoline", che da anni si prodigano per mantenerla operativa, accogliente, pulita e a disposizione di escursionisti, turisti e alpinisti, è tornata operativa. La struttura era chiusa dai primi di giugno del 2025, dopo che delle persone rimaste anonime, l’hanno completamente imbrattata con scritte come "pericolo", "pericolante", "divieto di accesso". Non solo: sono state asportate tutte le fotografie che ne raccontavano la storia, appese all’interno. Nei giorni successivi qualcun altro, non si sa se le stesse persone, ha tolto una grande targa che riportava il nome del rifugio e messo lucchetti all’esterno e interno, quasi a volere tenere lontane le persone. Dopo nemmeno un mese i volontari sono intervenuti, scardinando i lucchetti e sistemando le porte in modo che non possano esser chiuse dall’interno.
Tra sabato e domenica alcuni di loro, indossate le tute da lavoro, hanno cancellato tutte le scritte rosse che deturpavano la struttura in legno. Hanno sistemato gli arredi e le pareti e dato una pulita generale, di modo da fare tornare il bivacco nuovamente accogliente. "Nessuno deve appropriarsi della Capannetta – hanno specificato dal Gruppo Cima Caldoline – il lavoro è stato tanto, ma non ci fermeremo qui. Continueremo a vigilare su un luogo tanto amato dalle persone non solo del Bresciano ma da chi vuole bene alla montagna. La nostra volontà non si fermerà. Ribadiamo che la Capanna è strutturalmente sicura e che resterà aperta a tutti, a chi sale per respirare aria buona, a chi ama la montagna, a chi cerca un punto di sosta, ma anche a chi vuole ricordare e onorare". Dai volontari arriva l’appello a chi avesse fotografie che riguardano il bivacco a inviarne copia anche tramite Facebook alla pagina "Capanna Tita Secchi – Gruppo Alpinistico Amici di Cima Caldoline".
Milla Prandelli