FEDERICA PACELLA
Cronaca

Emergenza abitativa. Sereno sulle Case del sole

Brescia, le dieci famiglie senza un tetto fisso avranno tutte una sistemazione. Avevano occupato una quindicina di appartamenti che erano vuoti .

Emergenza abitativa. Sereno sulle Case del sole

Emergenza abitativa. Sereno sulle Case del sole

Avranno tutte una sistemazione le 10 famiglie delle 15 che, il 4 febbraio 2023, avevano occupato una quindicina di appartamenti vuoti delle Case del sole. Un’assegnazione dal basso che era stata fatta dalle associazioni Diritti per tutti, Collettivo autonomo gardesano e dal centro sociale Magazzino 47, per dare una risposta sia a famiglie sotto sfratto per problemi economici, sia a persone che non riuscivano a trovare casa nonostante avessero un reddito per pagare l’affitto. "Volge al termine questa occupazione abitativa – ha spiegato ieri Umberto Gobbi, Diritti per tutti – con una straordinaria vittoria politica, perché tutte le famiglie avranno una sistemazione dignitosa, grazie ai servizi sociali del Comune di Brescia guidati dall’assessore Marco Fenaroli con l’Agenzia per la casa. Le famiglie andranno in alloggi differenziati, alcuni con contratti di affitto sostenibili, altri in alloggi a progetto in attesa di entrare in una casa popolare". Resta il paradosso per cui, solo nelle Case del sole, si contano 30 appartamenti vuoti, mentre la domanda abitativa è in costante aumento. Un tema su cui nei giorni scorsi i sindacati (Cgil, Cisl e Uil e sindacati degli inquilini) si sono mobilitati andando direttamente a protestare in Regione perché, tra gli alloggi pubblici sfitti risultano essere 20mila (più della metà solo a Milano), a fronte di 65mila domande, di cui solo il 4% trova accoglimento. Un quadro che rischia di acuire le tensioni sociali. "La nostra mobilitazione – sottolinea Gobbi – è servita però ad evidenziare anche un altro problema, ovvero che la crisi abitativa riguarda anche famiglie che potrebbero andare sul mercato privato, ma non trovano risposta, per una serie di fattori, come l’esplosione di affitti brevi e turistici e la cronica mancanza di edilizia residenziale pubblica". Il 28 giugno, nel cortile delle Case del sole, gli occupanti (che inizieranno il trasloco a luglio) offriranno una festa di ringraziamento agli abitanti regolari delle Case del sole.

"Non ci dimentichiamo – conclude Gobbi – che esistono 30 appartamenti vuoti nello stabile. Entro un anno auspichiamo che non sia più così, che Aler acquisisca questi appartamenti, altrimenti non escludiamo nuove assegnazioni dal basso".