
Nel 2025 Garda Uno ha coinvolto 1.700 studenti in progetti di educazione ambientale, raggiungendo 86 classi in 19 scuole...
Nel 2025 Garda Uno ha coinvolto 1.700 studenti in progetti di educazione ambientale, raggiungendo 86 classi in 19 scuole di undici Comuni tra il Garda e la pianura bresciana. Dalle materne alle superiori, l’obiettivo è sempre stato lo stesso: rendere concreti i temi della sostenibilità. Nelle scuole dell’infanzia con “I supereroi siamo noi“ i bambini hanno imparato a riconoscere i materiali giocando. Hanno sperimentato il riciclo della carta e il compostaggio degli scarti alimentari, arrivando a realizzare orti didattici. Alla primaria invece, gli alunni della Lozzia di Gardone Riviera hanno ripulito la spiaggia nell’ambito del progetto di Legambiente “Puliamo il mondo“. A Pontevico e Offlaga i ragazzi del Centro diurno Il Gabbiano hanno fatto da educatori. Mentre alle medie di San Felice maestre e studenti hanno lavorato sulla mobilità sostenibile.
A Prevalle il Consiglio comunale dei ragazzi ha progettato azioni per ridurre i rifiuti a scuola. Agli istituti superiori della Rete delle Morene del Garda, l’Istituto Alberghiero De’ Medici ha personalizzato i contenitori per la differenziata. Il liceo Fermi di Salò e il Battisti hanno approfondito il tema della riduzione dei rifiuti e del consumo critico dell’acqua mentre al Bagatta di Desenzano gli studenti hanno campionato le microplastiche nel lago e pubblicato un articolo scientifico. Al Cerebotani di Lonato hanno creato mostre online sul legame tra cibo e ambiente. I prossimi temi che garda Uno proprorrà agli studenti saranno l’intelligenza artificiale e il fast fashion.
Mi.Pr.