Diego Bazoli alias Bazzo The Real @therealbazzo, il tiktoker dalla barba più lunga del mondo

Un grande successo sui social e un look unico ma soprattutto una personalità esplosiva che lo porta anche ad essere protagonista di tanti eventi di beneficenza

Diego Bazoli e la sua incredibile barba

Diego Bazoli e la sua incredibile barba

Caino (Brescia), 5 febbraio 2024 –  Ha puntato tutto sulla simpatia, su una barba lunghissima: oltre 115 centimetri e sull’altruismo uno dei tiktoker e creator più conosciuti del web Bresciano: Diego Bazoli, 39 anni, di Caino in provincia di Brescia. E le sue scelte, tra cui restare sempre profondamente legato alla sua terra e continuare ad avere un lavoro in una grande azienda bresciana dove si occupa di logistica, lo vedono trionfare tra molti personaggi del web locale, tra cui molti, non tutti, lontani dall’impegno sociale.

Bazzo The Real

Diego Bazoli, noto anche come Il Califfo della Barba, “Bazzo The Real” (@therealbazzo) ha ben 109,5 mila followers su Tik Tok, oltre 6mila su Facebook e 33300 su Telegram.

Non si contano, inoltre, i fans che lo seguono grazie alle sue ospitate in tv, ai concorsi legati alla sua fluente e morbidissima barba, ma anche e soprattutto grazie agli eventi di beneficenza che organizza, di cui il prossimo sarà “Brescia che Barba”, giunto alla settima edizione, che Bazoli ha ideato e promuove con “I Beared Brixia” e il patrono del Comune di Bagnolo Mella. I proventi della serata, ad accesso gratuito, saranno a favore delle associazioni “Obiettivo Sorriso” e “Un raggio di Sole per Marty”. Si terrà sabato 17 febbraio a Bagnolo Mella nel locale Forajido, che sarà per un giorno la capitale italiana di barba e baffi e che sarà dedicata al già sindaco Pietro Sturla, recentemente scomparso.

“Ci sarà da divertirsi ma anche da pensare – spiega Bazoli – perché oltre a musica dal vivo faremo numeri di magia con maghi normodotati e maghi speciali, che vi assicuro essere bravissimi. Tutto sarà certificato dall’associazione Briciole di Solidarietà, che traccerà ogni donazione fatta. E se qualcuno vorrà divertirsi ma non potrà donare noi lo accoglieremo lo stesso”.

Diego Bazoli,
Diego Bazoli,

"Non mi taglio più la barba”

Bazoli è un personaggio istrionico. A 30 anni, nel 2015, ha deciso di smettere di tagliare la barba, segno di cambiamento nella vita, di un nuovo periodo. “Sono come vedi. Non mi nascondo dietro a nulla. Difendo e divulgo le mie passioni: dalla barba alla musica hardcore, passando per la passione per la famiglia – racconta- non mi ritengo un influencer, bensì un creator. Propongo e mi propongo per come sono. Se piaccio sono così se non piaccio girate canale”. Nel 2016, grazie alla crescita particolarmente fluente della sua barba, Diego Bazoli ha vinto il premio Barba dell’anno. Poi è stata una vera e propria escalation.” Nel 2018 ho vinto il campionato Europeo a Tel Aviv,in Israele, poi mi sono classificato quinto ai mondiali di Anversa – racconta- nel 2000 ho vinto il campionato di barbe in Argentina. Nel frattempo fino al 2023 ho partecipato a trasmissioni come Tagada, Italian Got talent, ciao Darwin, Guess my age, Gialappas Show e sono stato a radio dj, tra le varie cose che ho fatto. Inoltre adoro ballare la hardcore e così frequento le principali discoteche del bresciano che fanno questo genere che adoro. I miei video e reels raccontano tutto questo”.

I cani Gino e Margot

Ma non solo. Bazzo The Real si racconta come uno zio premuroso e come un grande amante dei cani. Ne ha due e spesso li porta sul lago d’Idro: uno dei luoghi che più ama, si chiamano Gino e Margot.

Diego Bazoli,
Diego Bazoli,

Molto spesso si rende gratuitamente testimonial per raccolte fondi e nel 2024 porterà a Rovato allo stadio di via dei Platani Barba che Goal, dove si sfideranno la Nazionale Barbuti, da lui creata, bambini, disabili e vecchie glorie. L’appuntamento è fissato l’otto giugno ed è pensato per favorire l’inclusione. Bazoli, insomma, è un vulcano di iniziative, idee ed anche un estroso performer, come mostrano alcuni suoi video su Tiktok. Un uomo, insomma, tutto da scoprire, che si definisce ironicamente “un manzo bresciano”, tanto da avere creato con gli amici anche una pagina seguitissima che si Chiama Orgoglio Bresciano , seguita con Massimo Zanella e Federico Zoccante e che si trova sui vari social, dove tante persone parlano di loro e della loro brescianità, della provincia e del territorio, e dove, anche in questo caso, la beneficenza non è secondaria