Cesio 137: non c’è contaminazione nelle acque sotterranee a Poncarale; ora la bonifica

La Regione ora conta di chiudere la discarica delle ex Metalli Capra in un ‘sarcofago’ d’argilla, per evitare fuoriuscite di altri inquinanti. Il sindaco di Antonio Zampedri: “Istituzioni unite per messa in sicurezza dell'area”

L'analisi delle acque sotterranee effettuata dalla Regione Lombardia e da Arpa

L'analisi delle acque sotterranee effettuata dalla Regione Lombardia e da Arpa

Milano, 5 agosto 2023 - Assenza di contaminazione da Cesio 137: lo indicano gli esiti delle analisi radiometriche condotte sui campioni prelevati dai nuovi piezometri situati a Poncarale (in località Cascina Ortigara), in provincia di Brescia.

Le analisi sono state effettuate da Arpa sui campioni di acque sotterranee prelevati nel mese di giugno 2023 nell'ambito delle attività di monitoraggio dei siti radiocontaminati presso la discarica Capra.

"Questi risultati - commenta l'assessore regionale all'Ambiente e clima, Giorgio Maione - evidenziano un primo elemento favorevole. Ora bisogna essere ancora più determinati per arrivare alla bonifica dell'area. Ringrazio la Prefettura e Arpa per il lavoro svolto. La collaborazione con i sindaci di Capriano del Colle e di Poncarale, Stefano Sala e Antonio Zampedri, e con tutti gli enti coinvolti ha portato a una accelerazione importante”.

Ad ottobre la chiusura in un sarcofago

"L'obiettivo – prosegue Maione – è quello di iniziare in ottobre i lavori di cinturazione e capping (copertura, ndr). Vogliamo risolvere una situazione che si protrae da decenni", ha continuato l'assessore.

La discarica dovrebbe essere chiusa in un ‘sarcofago’ d’argilla per evitare fuoriuscite e contaminazioni. Nelle ultime recenti analisi, infatti erano emersi superamenti dei limiti di presenza di ammoniaca e concentrazioni elevate degli inquinanti della discarica, tra cui cloruri, sodio, potassio. Il Cesio 137 è uno degli inquinanti radioattivi prodotti artificialmente dall’uomo, ed è tra quelli più diffusi prodotti, ad esempio, dalla tragedia della centrale di Chernobyl, in Bielorussia.

“Smorzare allarmismi”

"Con prudenza e cautela - ha aggiunto Antonio Zampedri, sindaco di Poncarale - possiamo smorzare alcuni allarmismi che si sono generati in queste settimane. Ringrazio Regione Lombardia e Arpa che si sono mosse con rapidità e professionalità per dare una prima risposta alla popolazione. È fondamentale che le istituzioni siano unite per comunicare la reale situazione e per arrivare nel minor tempo possibile a raggiungere il grande obiettivo della messa in sicurezza dell'area. La disponibilità del Comune di Poncarale è massima", ha concluso il sindaco.