Brescia, minacce alla moglie: applicato il primo braccialetto anti stalking

Misura cautelare eseguita dalla Polizia locale. Anche la donna indosserà un dispositivo elettronico che la avviserà nel caso in cui l’uomo dovesse avvicinarsi

Un braccialetto  anti-stalking (Foto archivio)

Un agente mostra un braccialetto anti-stalking. Quello imposto dal giudice a un aretino di 37 anni

Brescia, 27 febbraio 2024 – Minacciava e perseguitava la ex moglie: ora l’uomo dovrà indossare il braccialetto elettronico anti stalking, collegato alla centrale operativa delle forze dell'ordine. Si tratta della prima esecuzione di una misura cautelare di questo tipo da parte della Polizia locale di Brescia, a seguito di un’indagine della Procura partita dalla denuncia della donna.

Ciò è stato possibile grazie all'articolo 12 del Ddl 923/2023, il cosiddetto decreto Roccella, che ha introdotto il rafforzamento delle misure cautelari per reati di violenza di genere estendendo l'utilizzo del braccialetto elettronico anche per questa tipologia di reati.

L'indagine è stata avviata a seguito della denuncia della donna che, temendo per la propria vita, ha raccontato alle forze dell'ordine di pesanti minacce e intimidazioni subite da parte dell'ex coniuge. Lei stessa è stata ora dotata di un dispositivo elettronico in grado di avvisarla nel caso in cui l'ex marito non rispettasse la misura cautelare di divieto di avvicinamento.

"L'introduzione del braccialetto elettronico anche per reati di stalking è un'arma importante per prevenire un'escalation di violenza ancora più grave -,commenta l'assessore con delega alla Sicurezza, Valter Muchetti -. A Brescia è stata disposta per la prima volta in questa occasione: ringrazio gli agenti della giudiziaria della polizia locale i quali, coordinati dalla procura, hanno svolto le indagini che hanno portato alla disposizione di questo strumento", ha concluso.