Ucciso dalla moglie. Almeno venti i fendenti

Eseguita l'autopsia sul corpo di Diego Rota, ucciso dalla moglie a coltellate. L'esame ha rivelato oltre 20 fendenti e segni di difesa. La donna è ricoverata in psichiatria.

Eseguita l’autopsia al Papa Giovanni XXIII sul corpo di Diego Rota, il falegname di 55 anni ucciso a coltellate dalla moglie Caryl Menghetti, di dieci anni più giovane, giovedì sera, nella loro villetta di Martinengo. La donna da lunedì si trova ricoverata nel reparto di Psichiatria dell’ospedale cittadino. Non è ancora in grado di sostenere l’interrogatorio davanti al gip che ha convalidato l’arresto. L’autopsia ha rilevato oltre una ventina di fendenti inferti con un coltello da cucina (arma già sequestrata dai carabinieri) che hanno raggiunto il falegname prevalentemente alla schiena, al petto e al collo. L’esame inoltre ha accertato la presenza di altri tagli, forse da difesa. F.D.