Nembro, ha dato fuoco al compagno. Il difensore: “Non ha ancora realizzato cosa ha fatto”

Clarissa Da Costa, 39 anni, non risponde al giudice. Alessandro Ruggeri è ancora ricoverato a Bergamo in prognosi riservata

La donna ha dato fuoco al marito
La donna ha dato fuoco al marito

Bergamo, 6 febbraio 2024 – È ancora molto turbata e provata. E ieri mattina, davanti al gip Gaudino per l’interrogatorio di convalida, avvenuto nel reparto di Psichiatria del Papa Giovanni XXIII, la 39enne Clarissa Da Costa, origine brasiliana, si è avvalsa della facoltà di non rispondere.

È accusata di tentato omicidio per aver dato fuoco al compagno Alessandro Ruggeri, 35 anni, operaio, di Alzano Lombardo, venerdì in tarda serata nel loro appartamento in via Garibaldi, a Nembro, dove la coppia vive al terzo e ultimo piano di un vecchio edificio che dà nella piazzetta del paese, abitato nella maggior parte da stranieri. Il giudice ha convalidato l’arresto della donna che nelle prossime ore dovrebbe essere dimessa dall’ospedale per fare ritorno in carcere. Il compagno, anche lui ricoverato al Papa Giovanni XXIII, ha riportato ustioni di secondo grado sul 30% del corpo. La prognosi è riservata.

“È molto turbata – ha commentato il difensore della donna, avvocato Marco Braga -. Piange continuamente e fatica a dormire. Parlerà non appena se la sentirà. Non ha ancora realizzato quanto successo”. Non non è da escludere una perizia. Nei prossimi giorni il legale incontrerà la sua assistita. L’episodio al culmine dell’ennesima lite, degenerata per un banale ritardo del compagno nel rincasare. Ma i vicini spesso li sentivano litigare.

Nell’appartamento quel giorno c’erano anche un paio di amici della coppia e naturalmente la figlioletta di soli due anni. Quando l’operaio è rientrato a casa la 39enne lo avrebbe prima minacciato con un trinciapolli, poi con due coltelli, probabilmente alterata dall’alcol. Lui avrebbe reagito mettendole le mani al collo. A dividerli, poi, ci avrebbero pensato alcuni amici.

Quando sembrava che la situazione fosse rientrata, uno di loro è uscito per fare due passi e mangiare un panino, mentre la vittima è andato in camera da letto perché era sua intenzione farsi una doccia. Ma a quel punto la compagna lo ha raggiunto buttandogli addosso dell’alcol e dandogli fuoco con un accendigas, per poi fuggire in strada a piedi nudi. A riaccompagnarla a casa, dove nel frattempo la attendevano i carabinieri, sarebbe stato proprio l’amico. La bambina di 2 anni era in casa ma non ha assistito alla scena. È stata affidata ai nonni paterni.