F.D.
Cronaca

Bergamo, maxi rissa in centro: due ragazzi accoltellati dopo la spedizione punitiva a difesa di un disabile maltrattato

Scene da film western in zona stazione con un centinaio di adolescenti coinvolti: il minorenne presunto colpevole delle angherie picchiato con la catena di una bicicletta. La Polizia indaga su movente e responsabili

Bergamo, l'arrivo delle volanti in zona stazione
Bergamo, l'arrivo delle volanti in zona stazione

Bergamo, 20 agosto 2023 – Ad un certo punto il centro di Bergamo, prima alla stazione poi a Porta Nuova e ai Propilei, sembrava essersi trasformato in un set cinematografico con scene da film western dove volano botte e pugni. Gente che si rincorreva, un vero e proprio parapiglia, dove all’improvviso sono spuntati anche i coltelli. Era in atto una maxi rissa tra adolescenti in stazione.

Dalle prime informazioni pare che circa un centinaio di ragazzi, poco più che adolescenti, tutti tra i 15 e i 18 anni e di nazionalità diverse, si sono affrontati con catene e coltelli.

Nello scontro, due dei partecipanti, un italiano e un marocchino, sarebbero rimasti feriti dalle lame, fortunatamente in modo non grave.

La dinamica dei fatti è ancora al vaglio degli agenti della Questura, che sono arrivati sul posto con diverse volanti ed hanno identificato alcuni dei partecipanti alla rissa. Secondo una prima ricostruzione dei fatti che pare si sia trattato di una spedizione punitiva. Nei giorni scorsi sembra che un ragazzo con disabilità sia stato insultato o picchiato, un episodio sul quale indagherà la polizia. Il fratello del giovane avrebbe così organizzato un’azione per vendicare lo sgarro, coinvolgendo decine di amici.

Ma per ora sono solo ipotesi al vaglio degli inquirenti che in queste ore stanno raccogliendo il maggior numero possibile di informazioni per cercare di ricostruire cosa sta dietro la rissa che si è scatenata ieri un pomeriggio assolato e caldo. Il gruppo, composto da ragazzi italiani, egiziani, marocchini e senegalesi provenienti dalle zone di Zingonia, Verdello e Ponte San Pietro hanno raggiunto Bergamo in treno.

Scesi dalla stazione si sono diretti verso Porta Nuova, zona Propilei, nel cuore della città, un punto dove solitamente si riuniscono altri giovani, e dove si danno appuntamento. Tra i presenti pare ci fosse anche l’egiziano di 15 anni che si sarebbe reso responsabile dei maltrattamenti nei confronti del ragazzo disabile. Lui era il motivo della contesa: il ragazzo egiziano sarebbe stato picchiato usando le catene delle biciclette. In diversi lo avrebbero colpito per poi darsi alla fuga. Fortunatamente l’adolescente se la sarebbe cavata con qualche livido ed escoriazione: per lui non è stato necessario il trasporto al pronto soccorso. Il gruppo che ha attaccato a quel punto si è disperso.

I ragazzi che erano ai Propilei hanno iniziato ad inseguire i rivali e ne sono seguite varie aggressioni in pieno centro, davanti al comune e infine in stazione.

Scattato l’allarme, sul posto in pochi minuti sono intervenute diverse Volanti della polizia pe riportare la situazione alla normalità. Alla vista delle pattuglie e delle auto di servizio della Polizia locale, arrivate in supporto, in tanti sono scappati per non farsi identificare. Per cercare di poterli individuare e ricostruire esattamente l’accaduto, un aiuto agli investigatori potrebbe arrivare dalla visione delle immagini delle telecamere comunali presenti in quei punti della città.