Accoltella la compagna a casa di amici: “Non volevo ucciderla”, ma prova a darle una decina di fendenti

L’uomo di 35 anni, C.S., ha detto che la tra loro era scoppiata una lite per 6mila euro spariti. L’uomo ha problemi di tossicodipendenza

L’interno della sala da pranzo dove è avvenuto l’accoltellamento della donna di 34 anni da parte del fidanzato 35enne

L’interno della sala da pranzo dove è avvenuto l’accoltellamento della donna di 34 anni da parte del fidanzato 35enne

Resta in carcere il 35enne di Almè, C.S. arrestato mercoledì sera dai carabinieri della Compagnia di Zogno con l’accusa di tentato omicidio per aver accoltellato la sua fidanzata di 34 anni, mercoledì sera durante una cena a casa di amici a Almenno San Bartolomeo. Assistito dall’avvocato di fiducia Michele Olivati, il giovane, apparso ancora molto confuso, davanti al giudice delle indagini preliminari Solombrino ha spiegato che non voleva fare del male alla sua ragazza, non voleva ucciderla. Lei è ricoverata al Policlinico di Ponte San Pietro, dove è stata sottoposta a ulteriori accertamenti medici. Non è in pericolo di vita.

L’arrestato, durante l’interrogatorio di convalida, ha confermato che la lite tra loro era scoppiata per quei 6mila euro spariti e di cui non si aveva più nessuna traccia. E di questo ha incolpato proprio la sua fidanzata, come ha confermato davanti al gip. Poi la discussione e l’aggressione con il coltello: una decina i fendenti, quello più grave inferto alla coscia, una ferita profonda e la vittima avrebbe perso parecchio sangue.

Ferita procurata nel tentativo di scansare la lama. Il 35enne ha un precedente per guida in stato di ebbrezza e resistenza. Era stato fermato dai carabinieri per un controllo da cui era scattato un provvedimento. I due vivono assieme da qualche mese. Lui ha problemi di tossicodipendenza, in sospeso un fascicolo aperto per maltrattamenti nei confronti dei suoi genitori.

Mercoledì sera i due vanno a cena a Almenno a casa di un amico, un 42enne che abita in via Roncelli. In tutto quella sera erano in 5. Erano seduti attorno al tavolo a brindare con sambuca, poi la discussione. Il 35enne si alza e afferra un coltello tra i piatti sporchi nel lavandino e si avventa sulla fidanzata colpendola. Il proprietario di casa interviene in difesa della ragazza che non ha mai perso conoscenza. Poi l’arrivo dei soccorritori del 118 e i carabinieri arrestano il fidanzato.