Milano, 12 giugno 2017 - 7 - Elezioni comunali 2017, crollo dell'affluenza e la sfida classica tra centrodestra e centrosinistra. Un lunghissimo spoglio, che è andato a rilento e si è protratto fino al lunedì. In Lombardia sono stati 139 i comuni chiamati al voto per rinnovare le amministrazioni (TUTTI I RISULTATI) Tre i capoluoghi dove si è andati alle urne: Como, Lodi e Monza, ma anche 23 città nell'area metropolitana milanese. Se nei 109 comuni sotto i 15mila abitanti i sindaci sono stati eletti al primo turno, in 27 ci sarà il ballotaggio tra due settimane. 

 

BRESCIA

DESENZANO DEL GARDAAvanti Guido Mailnverni, che  può contare sul sostegno di Fratelli d'Italia, "Desenzano Civica", Lega Nord, "Idee in Comune" e Forza Italia e che ha ottenuto il 47,67% dei voti, che sfiderà Valentino Righetti appoggiato da Partito Democratico, "Città futura" e "Righetti per Desenzano" con il 27,75% dei voti.  candidati sindaco erano anche Sergio Parolini sostenuto da "Viviamo Desenzano" e "Desenzano popolare"; Andrea Spiller del Movimento 5 Stelle; Alessandro Bigi di "Viva Desenzano" e Dina Saottini di "Dina Saottini sndaco"

GUSSAGO A sfidarsi Stefano Quarenza che corre con "Stefano Quarenza sindaco Lega Nord Lega Lombarda", "Stefano Quarenza sindaco fratelli d'Italia" e "Stefano Quarenza sindaco riprendiamoci Gussago", che ha ottenuto il 31,64% dei voti Giovanni Coccoli di "Gussago insieme" con il 30,26% dei voti.  Glia ltri aspiranti sindaci erano Luca Aliprandi di "Luca Aliprandi sindaco", Francesco Raucci di "Sinistra a Gussago Progetto Bene Comune"; Stefano Bazzana sostenuto da "Stefano Bazzana sindaco con voi", "Stefano Bazzana sindaco Partito Democratico" e "Stefano Bazzana sindaco siamo Sale".

PALAZZOLO SULL'OGLIO  La sfida è tra Gabriele Zanni, sostenuto da "Costruiamo Insieme", "Palazzolo città in Testa" e "San Pancrazio con Zanni" con il 47,65% di voti e Stefano Raccagni che può contare sull'appoggio di Lega Nord, "Impegno civica Palazzolo", "Palazzolo civica" e Forza Italia con il 41,51% dei voti. Era candidato sindaco anche Alessandro Mingardi di "Mos".

 

COMO

COMOVoto thriller a Como dove sulla lunga notte elettorale ha regnato a lungo l’incertezza. Che si sarebbe andati verso il ballottaggio non era una sorpresa fin dalla vigilia, ma la bassa affluenza ai setti (49,12%) ha mischiato le carte giocando un brutto scherzo al candidato del Centrosinistra, Maurizio Traglio, che a discapito dei sondaggi della vigilia si è ritrovato pericolosamente vicino ad Alessandro Rapinese. Alla fine l'ha spuntata il candidato del Centrosinistra, che si è attestato al 26.7% delle preferenze Se la dovrà vedere con il candidato del Centrodestra, Mario Landriscina, l’unico che ha avuto - sin dalle prime fasi dello spoglio - la certezza di approdare al ballottaggio. Landriscina si è infatti attestato al 34,7% delle preferenze. In vista del turno di ballottaggio saranno determinanti i voti del terzo candidato più votato, Rapinese (22,6%), di Bruno Magatti (6%) e del candidato di M5S Fabio Aleotti. In linea con i dati regionali e nazionali crollo del Movimento 5 Stelle anche sul Lario: il candidato grillino super di poco il 5%. 

CANTU' -  A Cantù ballottaggio tra il candidato del Centrodestra, Edgardo Arosio (49,28%) e il vicesindaco Francesco Pavesi con «Lavori in corso», fermo al 27,8%. Dietro di lui il candidato del Centrosinistra, Alberto Novati, fermo al 14%.

ERBA - A Erba sarà un ballottaggio tutto interno al Centrodestra tra Veronica Airoldi (37,64%), candidata di Forza Italia, Lega Nord e due liste civiche e il vicesindaco uscente e Claudio Ghislanzoni (31,3%), sostenuto da quattro liste civiche. Molto staccato il candidato del Centrosinistra, Enrico Ghioni, che ha rischiato addirittura di arrivare dietro Doriano Torchio, anima storica della sinistra cittadina che si è candidato con una civica.  -

 

CREMONA

CREMA - A Crema non c’è un vincitore assoluto, anche se Stefania Bonaldi ha ottenuto il 43,03% dei voti ed è davanti a Chicco Zucchi con il 41,24% dei voti. Molto distanziati gli altri contendenti, Carlo Cattaneo (M5S), Mimma Aiello (Cambiare si può) e Luca Grossi (Popolo della famiglia). Al ballottaggio Bonaldi e Zucchi. 

 

LODI 

LODI A Lodi sarà ballottaggio. A “giocarsi” la poltrona di sindaco di Lodi, il 25 giugno, saranno il candidato del centrosinistra Carlo Gendarini (30,6%) e la leghista Sara Casanova (27,3%). Sarà il volto della coalizione guidata dai Dem, con le liste civiche Gendarini Sindaco-Lodi Civica, lista civica Carlo Gendarini Sindaco, Lodi Comune Solidale e Lodi in Prima Persona, a sfidarsi con la portacolori delle cinque liste del centrodestra unito rappresentato da Lega Nord, Forza Italia, Partito Pensionati, Fratelli d’Italia-Alleanza lodigiana e dalla civica Sarà il futuro di Lodi. Svaniscono, invece, i sogni del Movimento 5 stelle con il candidato Massimo Casiraghi e del civico Lorenzo Maggi, di riuscire a strappare al Pd la guida del “fortino rosso” dopo oltre vent’anni di amministrazione comunale. In calo, rispetto al 2013, i dati sull’affluenza alle urne: dei 34.239 lodigiani aventi diritto hanno votato 20.753 (circa il 60,18%); alle 12 ha votato il 22,87% degli aventi diritto, dato molto più elevato rispetto al 14,93% delle ultime amministrative, mentre alle 19 aveva votato il 47,01%. Per quanto riguarda le altre liste, hanno ottenuto percentuali più basse le liste civiche del candidato sindaco Giuliana Cominetti, 60 anni, sostenuta dalle liste Giuliana Cominetti sindaco e Lodi è futuro, e quella di Luca Scotti, ingegnere di 47 anni, che ha scelto di correre per la fascia di Palazzo Broletto con la lista civica Lodi al centro. Fanalino di coda la lista civica 110&Lodi con il candidato sindaco Stefano Caserini, 51 anni, ingegnere ambientale.

 

MANTOVA

CASTIGLIONE DELLE STIVIERE Enrico Volpi con  Lista Lega Nord, Lista Forza Italia e Lista Insieme per Castiglione ha preso il 47, 71% dei voti. E la sfida sarà con Alessandro Novellini con Lista Pd, Lista Agire eLista Progetto Castiglione, che ha raggiunto il 31,57% dei voti. Erano candidati anche Stefano Finadri con Lista Castiglione Civica e Lucia Zanotti con Lista Movimento 5Stelle.

 

MILANO

ABBIATEGRASSO Ad andare al ballottaggio sono Cesare Nai (Forza Italia, Lega Nord, Fratelli d'Italia, Nai Sidaco e Abbiategrasso merita) con il 36 % dei voti e Domenico Finiguerra (Cambiamo Abbiategrasso e Abbiategrasso Bene comune), secondo al 29%. 

BUCCINASCO Il ballottaggio se lo contenderanno Rino Pruiti (36,1%), candidato della coalizione di centrosinistra composta da Pd e lista Noi di Buccinasco e il candidato del centro-destra (Forza Italia, lega Nord, Centristi Popolari e Fratelli d’Italia Alleanza Nazionale) Nicolò Licata, che ha ottenuto 31,9 delle preferenze. Per il secondo turno che si terrà il 25 giugno saranno fondamentali le alleanze. Ago della bilancia potrebbe essere il Movimento 5 Stelle che nonostante la debacle nazionale a Buccinasco ha avuto un ottimo piazzamento (Alberto Schiavone ha preso il 16,9% delle preferenze).

CERNUSCO SUL NAVIGLIOBallottaggio il 25 giugno. In sfida Ermanno Zacchetti del Partito Democratico e della lista civica "Vivere Cernusco" con il 35,94% e Paola Malcangio appoggiata da Lega Nord, Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale  e le liste civiche "Cernusco Primaditutto" e "Cernusco sul Naviglio Popolare" con il 18,95%. Gli altri condati sindaco sono: Lorella Villa per il Movimento 5 Stelle; Rita Zecchini sostenuta dalle liste civiche "La Città in Comune" e "Sinistra x Cernusco"; Ivana Raguzzi che corre per Forza Italia; Gianluigi Frigerio per liste civiche "Cernusco Viva" e "Gianluigi Frigerio Sindaco"; Olivia Mabellini sostenuta dalle liste civiche "Cernusco Civica", "Lista Colombo" e "Cernusco nel Cuore".

GARBAGNATE MILANESEIn sfida Mara Bonesi in Rossi  in corsa per Partito Democratico e lista civica "Insieme per la Nostra Città", che ha ottenuto il 27,91% di voti e Daniele Barletta per Lega Nord e le liste civiche "Noi con Barletta"  e "Lista Bucci" con il 18,81% di voti. Candidati sindaco  Vincenzo Soleosostenuto dalla lista civica "Fare Per Garbagnate"; Domenico Micalizzi appoggiato da Fratelli D'italia-Alleanza Nazionale, Forza Italia e le liste civiche "Ama la tua Città" e "Micalizzi Sindaco"; Simona  Travagliati delle liste civiche "Garbagnate in Movimento" e "Cambiamo in Comune"; Giuseppe Vacirca sostenuto dalla lista civica "Garbagnate Futura"; Marco Pellegatta delle liste civiche "Lista Partecipazione" e "Lista Condivisione".

LEGNANOSarà il ballottaggio a decidere il prossimo sindaco di Legnano. A sfidarsi nuovamente alle urne fra due settimane saranno il primo cittadino uscente Alberto Centinaio, sostenuto da Partito Democratico, Progressisti e Riformisti, Unione Italiana e dalle liste civiche 'Insieme per Legnano', 'Noi della Lombardia X Legnano' e 'Più Legnano' ed il suo rivale di centrodestra, Gianbattista Fratus, con alle spalle Lega Nord, Forza Italia, Fratelli D'italia-Alleanza Nazionale e le liste civiche 'Legnano Futura' e 'Proteggiamo Legnano'. Buono il risultato di Ornella Ferrario del Movimento Per Legnano e di 'Legnano Al Centro'. Fuori dai giochi il giovane Andrea Gattarola del Movimento Cinque Stelle. Fratus è in vantaggio rispetto al sindaco uscente Centinaio con un 43% rispetto al 33% del centrosinistra.

MAGENTAFavorito il centrodestra con Chiara Calati, che ha conquistato prima il seggio dell'ospedale, il primo ad essere scrutinato, quindi, la frazione di Pontenuovo e la zona Nord. La percentuale si attesta attorno al 43%. Andrà al ballottaggio con il sindaco uscente Marco Invernizzi a rincorrere col 29%. Sorpresa in positivo Silvia Minardi di Progetto Magenta che si piazza al terzo posto e che potrebbe essere decisiva il prossimo 25 giugno. Molto male il Movimento Cinque Stelle sotto il 10%. E anche Assieme Ripartiamo con Giuseppe Rescaldina ultimo poco sopra il 4%.

MELEGNANOIn pole position la candidata del centrodestra Raffaela Caputo (30,2%). che affronterà il candidato sostenuto dal centrosinistra Rodolfo Bertoli (26,7%). Da segnalare anche l’exploit di Lucia Rossi (22,5%). Scontro al secondo turno fra il portabandiera del centrosinistra, supportato dal Pd e da Rinascimento Melegnanese, e la candidata del centrodestra, sostenuta da Forza Italia, Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale e dalla lista Per Melegnano. Segue a breve distanza Lucia Rossi, candidata di Insieme Cambiamo,Melegnano Progressista e Sinistra per Melegnano; più indietro Giuseppe Di Bono (Lega Nord e Melegnano Sicura) e Giuseppe Marsico (Cinque Stelle). I voti degli esclusi saranno dunque determinanti in fase di ballottaggio. In caso di vittoria da parte del centrodestra si confermerebbe una situazione di sostanziale continuità rispetto all’amministrazione Bellomo, al contrario, l’eventuale ascesa del centrosinistra farebbe segnare un ritorno di questo schieramento alla guida di Melegnano. Un dato che balza all’occhio è la scarsa affluenza alle urne. A questa tornata si è espresso il 59,05% degli aventi diritto al voto, contro il 66,23% delle elezioni precedenti. Significa che due melegnanesi su
cinque hanno disertato i seggi.

MELZO - In sfida Antonio Fusè, appoggiato dalle liste civiche "Insieme per Melzo", "Patto Civico per Melzo", "Futuro e Solidarietà" e "Civiltà Melzese", con il 44,03% dei voti e Antonio Camerlengo sostenuto da Forza Italia, Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale, Lega Nord e Alternativa Popolare. Era candidato anche Stefano Palilla Movimento 5 Stelle.It e Giorgio Sommariva per il Partito Democratico e lista civica "Melzo Nel Cuore".

SAN DONATOA San Donato ballottaggio tra Andrea Checchi e Cesare Mannucci. Record negativo sul fronte dell’affluenza alle urne: è andato a votare il 53,63% degli aventi diritto, quasi 10 punti in meno rispetto al 2012. Il sindaco uscente Andrea Checchi sostenuto da una coalizione di centrosinistra, formata da Pd, «Noi per la città» e SandoLab - conferma tutti i pronostici e si piazza in buona posizione in vista del ballottaggio (48,9%). Domenica 25 maggio dovrà affrontare al ballottaggio Cesare Mannucci - Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia (al 19,5%). Fuori dal confronto Gina Falbo che, a capo di una formazione composta da liste civiche - «Insieme per San Donato», «San Donato vola» e «San Donato ci piace» - ha eroso voti al centrodestra (la candidata si è attestata al 15,3%). Nettamente staccati Marco Menichetti appoggiato dalla lista civica "San Donato Riparte", Nicola Forenza sostenuto dalla lista civica "L'altra San Donato" e Desiree Giuliano del Movimento 5 Stelle.

SENAGOIn sfida Magda Beretta appoggiata da Forza Italia, Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale Lista, Lega Nord e dalle liste civiche "Vivere Senago" e "Senago nel Cuore"; con il 46,52% di voti e Lucio Fois con  in corsa per Partito Democratico e lista civica "Insieme per Senago", che ha ottenuto il 27,77% dei voti. candidati sindaco erano anche  Riccardo Tagni per il Movimento 5 Stelle; Francesco Bilà per Sinistra Senago; Maria Interdonato appoggiata dalla lista civica "Rinnovamento Democratico".

SESTO SAN GIOVANNI  A Sesto San Giovanni ci sarà un tradizionale ballottaggio tra le due coalizioni di partito. Non si è chiusa al primo turno l'elezione del nuovo sindaco di Sesto San Giovanni (Milano), il cui esito è rinviato al 25 giugno per il ballottaggio. A contendersi la poltrona di primo cittadino sono il sindaco uscente del centrosinistra Monica Chittò che, sostenuta da Pd, Sinistra in Movimento e dalle liste civiche «Insieme con Monica Chittò e »La fabbrica della città«, ha chiuso con il 30,97% dei voti. Con il 26,09% delle preferenze la segue Roberto Di Stefano, candidato del centrodestra sostenuto da Lega Nord, Forza Italia, Fratelli d'Italia, Partito Liberale Italiano e dalla lista civica »Di Stefano Sindaco«. Terzo Gianpaolo Giorgio Maria Caponi, candidato per le liste civiche »Sesto nel cuore«, "X Caponi sindaco", "Cittadini di Sesto" e "#sestoqua", con il 24.24% delle preferenze. A seguire Antonio Rufino Vittorio Fodedaro, del Movimento Cinque Stelle con il 13,47% dei voti, Alessandro Piano per la lista civica "Lista Popolare per Sesto" con il 3,47%, e Giovanni Urro per Pci e Sinistra Anticapitalista, con l'1,75%. 

VIMODRONEIn sfida Dario Veneroni con le liste "Vimodrone sei tu" e "Il Ponte", che ha ottenuto il 34,63% dei voti e laria Chiarandi, sostenuta da lega Nord, Fratelli d'Italia, An e Forza Italia. Candidati sindaco erano  Paola Gallarotti appoggiata dalle liste civiche "Vimodrone Futura", "Vimo per tutti" "Futura Mente"; Luigi Lonati del Movimento 5 Stelle e Ivana Broi per la lista civica "Vimodrone".

 

MONZA

CESANO MADERNO - Sarà ballottaggio a Cesano Maderno Maurilio Longhin (46%) il candidato del centrosinistra sostenuto da Vivi Cesano, Alleanze Civiche, Partito democratico, La Cesano che vogliamo, Udc e Luca Bosio (32,3%), il candidato del centrodestra sostenuto da Forza Italia, Lega Nord, Fratelli d’Italia. Dario Pizzarelli, candidato del Movimento 5 Stelle. si ferma al 9,7%. Nadia Speronello per la lista Passione Civica al 9,2%, Luca Giugno, il candidato sindaco sostenuto da Forza Nuova, non supera il 2,56%. 

LISSONE - Uno spoglio infinito per un ballottaggio più o meno annunciato. A Lissone c'è voluta tutta la notte e oltre, ma alla fine i risultati ufficiali del voto hanno confermato i numeri e le percentuali messi insieme da rappresentanti di lista e segretari dei partiti nelle prime ore dopo la chiusura delle urne, quando ancora, a quasi 3 ore dalla fine delle votazioni, non c'erano dati certificati: per avere il nome del prossimo sindaco della città occorrerà il ballottaggio, e la sfida sarà tra Fabio Meroni e Concetta Monguzzi. Il primo, portacolori unitario del centrodestra, al primo turno ha incassato il 39,87% delle preferenze, che in termini assoluti significano 6.862 voti. La seconda, primo cittadino uscente e candidata del centrosinistra, è arrivata al 37,36%, frutto di 6.431 voti. La distanza tra i due è stata dunque di 2 punti e mezzo percentuali (più precisamente il 2,51%), 431 schede in termini di numeri assoluti. Terzo si è piazzato il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle, Emanuele Sana, che è arrivato al 10,14% (1.745 voti), seguito dappresso da Roberto Perego, alfiere di una coalizione civica formata dalle liste "Lissone in Movimento" e "Lissone Futuro", che si è fermato al 9,24% (1.591 voti). Molto più staccati gli altri candidati: Mauro Guglielmin con la lista "Lissone La Mia Città" si è attestato sul 2,70% (464 preferenze) e Filippo Piacere per il Partito Comunista dei Lavoratori allo 0,70% (120 preferenze)

MEDABallottaggio fra Luca Santabrogio e Gianni Caimi. Quattro i candidati sindaco a Meda. Ha scelto di ripresentarsi il primo cittadino uscente Gianni Caimi (al 35,5%) sostenuto da una lista civica e dal Partito Democratico, per la coalizione di centrodestra invece si è candidato Luca Santambrogio (avanti con il 42% delle preferenze). 

MONZAMonza la sfida il 25 giugno sarà tra il sindaco uscente di centrosinistra Roberto Scanagatti, che ottiene il 39,91% dei consensi e Dario Allevi sostenuto da FI, Lega e Fdi che lo tallona con i 39,84%. Il candidato Cinque stelle si ferma al 7,9%, il centrista Pierfranco Maffè al 5,23%. l Pd si conferma, comunque, primo partito nel capoluogo della Brianza e la Lega seconda forza politica davanti alla lista Per Allevi Forza Italia e ai Cinque Stelle. I Grillini non passano nonostante le ambizioni della vigilia. 

 

PAVIA

MORTARA A sfidarsi Marco Facchinotti con lista civica Viviamo Mortara e Lega Nord, che ha ottenuto il 45,87% dei voti e Marco Barbieri con Partito Democratico, lista civica Noi, Mortara. Gli altri sfidanti erano  Daniela Bio con Fratelli d'Italia e Forza Italia; Giuseppe Abbà con Rifondazioen Comunista, lista civica Mortara Bene Comune e Paola Amedea Savini con lista civica Le Nostre Forze per Mortara e lista civica In Movimento per Mortara.

 

VARESE

TRADATEA Tradate si profila un duello al secondo turno tra l’esponente della Lega Nord Dario Galli in testa (sostenuto da Movimento Prealpino, Forza Italia e Tradate Libera), ex presidente della Provincia di Varese e già sindaco della cittadina in passato, e il sindaco uscente Laura Cavalotti appoggiata da un ampio fronte di centrosinistra (Pd, Sinistra per Tradate, Partecipare 2.0). Seguono gli altri tre candidati: Emilia De Benedetto (Movimento 5 Stelle), Massimiliano Russo per Movimento Etica e Alfio Plebani, candidato di Innovazione civica e Energia e futuro.