Milano, 25 giugno 2017 - Dopo il primo turno delle elezioni comunali (TUTTI I RISULTATI: ECCO I SINDACI ELETTI AL PRIMO TURNOdomenica 25 giugno è stato il giorno del ballottaggio. Per 27 città lombarde il nome del nuovo sindaco si deciderà infatti con il secondo turno di consultazioni. Le sfide più attese quelle dei tre capoluoghi Monza, Lodi e Como e di Sesto San Giovanni. Urne aperte dalle 7 alle 23 per eleggere i nuovi sindaci (Come e dove si vota per il ballottaggio / LA GUIDA). Crolla l'affluenza in Lombardia: alle 23 il dato definitivo si è attestato al 44,28% (alle 19 l'affluenza al 32%, alle 12 al 14,3%), nettamente al di sotto della media nazionale (46,03%). 

Ecco tutti i comuni al ballottaggio, provincia per provincia:

BRESCIA

DESENZANO DEL GARDA Avanti Guido Mailnverni, che  può contare sul sostegno di Fratelli d'Italia, "Desenzano Civica", Lega Nord, "Idee in Comune" e Forza Italia e che ha ottenuto il 47,67% dei voti, che sfiderà Valentino Righetti appoggiato da Partito Democratico, "Città futura" e "Righetti per Desenzano" con il 27,75% dei voti.  candidati sindaco erano anche Sergio Parolini sostenuto da "Viviamo Desenzano" e "Desenzano popolare"; Andrea Spiller del Movimento 5 Stelle; Alessandro Bigi di "Viva Desenzano" e Dina Saottini di "Dina Saottini sndaco"

GUSSAGO A sfidarsi Stefano Quarenza che corre con "Stefano Quarenza sindaco Lega Nord Lega Lombarda", "Stefano Quarenza sindaco fratelli d'Italia" e "Stefano Quarenza sindaco riprendiamoci Gussago", che ha ottenuto il 31,64% dei voti Giovanni Coccoli di "Gussago insieme" con il 30,26% dei voti.  Gli altri aspiranti sindaci erano Luca Aliprandi di "Luca Aliprandi sindaco", Francesco Raucci di "Sinistra a Gussago Progetto Bene Comune"; Stefano Bazzana sostenuto da "Stefano Bazzana sindaco con voi", "Stefano Bazzana sindaco Partito Democratico" e "Stefano Bazzana sindaco siamo Sale".

PALAZZOLO SULL'OGLIO  La sfida è tra Gabriele Zanni, sostenuto da "Costruiamo Insieme", "Palazzolo città in Testa" e "San Pancrazio con Zanni" con il 47,65% di voti e Stefano Raccagni che può contare sull'appoggio di Lega Nord, "Impegno civica Palazzolo", "Palazzolo civica" e Forza Italia con il 41,51% dei voti. Era candidato sindaco anche Alessandro Mingardi di "Mos".

 

COMO

COMO - Un caso a parte è quello di Como, unico capoluogo di provincia in cui il centrodestra è diviso, con Lombardia popolare che ha espresso la sua preferenza per il candidato 'civico' risultato vincitore delle primarie del Pd, ovvero Maurizio Traglio, 61 anni, imprenditore di area cattolica (26,88%, al primo turno). Nel capoluogo lariano, però, è in vantaggio il candidato di Lega-FI-FdI, il medico e 'padre' del 118 localeo, Mario Landriscina (34,73%). Mentre sarà interessante capire dove confluirà il consenso ottenuto dall'outsider Alessandro Rapinese (22,60%), che non ha dato indicazioni di voto e precisato che probabilmente il 25 andra' "al mare", sarebbe naufragato il tentativo di un'intesa tra Traglio e il civico Bruno Magatti (6,10%). Fermo, infine, al 5,40% il 5 stelle Fabio Aleotti. 

CANTU' -  A Cantù ballottaggio tra il candidato del Centrodestra, Edgardo Arosio (49,28%) e il vicesindaco Francesco Pavesi con «Lavori in corso», fermo al 27,8%.

ERBA - A Erba un ballottaggio tutto interno al Centrodestra tra Veronica Airoldi (37,64%), candidata di Forza Italia, Lega Nord e due liste civiche e il vicesindaco uscente e Claudio Ghislanzoni (31,3%), sostenuto da quattro liste civiche. 

 

CREMONA

CREMA - A Crema non c’è un vincitore assoluto, anche se Stefania Bonaldi ha ottenuto il 43,03% dei voti ed è davanti a Chicco Zucchi con il 41,24% dei voti. Al primo turno i due aspiranti sindaco avevano lasciato molto distanziati gli altri contendenti, Carlo Cattaneo (M5S), Mimma Aiello (Cambiare si può) e Luca Grossi (Popolo della famiglia). 

 

LODI

LODI - Lodi è guidata da un commissario da agosto in seguito alla caduta della giunta guidata dal democratico, Simone Uggetti, accusato di turbativa d'asta per un bando riguardante la gestione delle piscine estive. Il Pd tenta di superare il 'caso' giudiziario e conservare la città di Lorenzo Guerini, schierando Carlo Gendarini, 56enne presidente uscente della Camera di commercio. Gendarini (30,62% al primo turno) dovrà vedersela al ballottaggio con la candidata di Lega, FI e FdI, ovvero l'ex segretaria cittadina del Carroccio, l'architetto Sara Casanova, 39 anni (27,31%). Lombardia popolare assente dalla competizione, Casanova è riuscita a ricompattare il centrodestra siglando l'accordo con Lorenzo Maggi, consigliere uscente di FI che al primo turno ha totalizzato il 15,49%, grazie al sostegno di quattro liste civiche.

 

MANTOVA

CASTIGLIONE DELLE STIVIERE  Enrico Volpi con  Lista Lega Nord, Lista Forza Italia e Lista Insieme per Castiglione ha preso il 47, 71% dei voti. E la sfida sarà con Alessandro Novellini con Lista Pd, Lista Agire eLista Progetto Castiglione, che ha raggiunto il 31,57% dei voti. Per il primo turno erano candidati anche Stefano Finadri con Lista Castiglione Civica e Lucia Zanotti con Lista Movimento 5Stelle.

 

MILANO

ABBIATEGRASSO - Ad andare al ballottaggio sono Cesare Nai (Forza Italia, Lega Nord, Fratelli d'Italia, Nai Sidaco e Abbiategrasso merita) con il 36 % dei voti e Domenico Finiguerra (Cambiamo Abbiategrasso e Abbiategrasso Bene comune), secondo al 29%. 

BUCCINASCO  Il ballottaggio se lo contenderanno Rino Pruiti (36,1%), candidato della coalizione di centrosinistra composta da Pd e lista Noi di Buccinasco e il candidato del centro-destra (Forza Italia, lega Nord, Centristi Popolari e Fratelli d’Italia Alleanza Nazionale) Nicolò Licata, che ha ottenuto 31,9 delle preferenze. Ago della bilancia potrebbe essere il Movimento 5 Stelle che nonostante la debacle nazionale a Buccinasco ha avuto un ottimo piazzamento (Alberto Schiavone ha preso il 16,9% delle preferenze).

CERNUSCO SUL NAVIGLIO In sfida Ermanno Zacchetti del Partito Democratico e della lista civica "Vivere Cernusco" con il 35,94% e Paola Malcangio appoggiata da Lega Nord, Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale  e le liste civiche "Cernusco Primaditutto" e "Cernusco sul Naviglio Popolare" con il 18,95%. 

GARBAGNATE MILANESE In sfida Mara Bonesi in Rossi  in corsa per Partito Democratico e lista civica "Insieme per la Nostra Città", che ha ottenuto il 27,91% di voti e Daniele Barletta per Lega Nord e le liste civiche "Noi con Barletta"  e "Lista Bucci" con il 18,81% di voti. 

LEGNANO Sarà il ballottaggio a decidere il prossimo sindaco di Legnano. A sfidarsi nuovamente alle urne fra due settimane saranno il primo cittadino uscente Alberto Centinaio, sostenuto da Partito Democratico, Progressisti e Riformisti, Unione Italiana e dalle liste civiche 'Insieme per Legnano', 'Noi della Lombardia X Legnano' e 'Più Legnano' ed il suo rivale di centrodestra, Gianbattista Fratus, con alle spalle Lega Nord, Forza Italia, Fratelli D'italia-Alleanza Nazionale e le liste civiche 'Legnano Futura' e 'Proteggiamo Legnano'. Buono il risultato di Ornella Ferrario del Movimento Per Legnano e di 'Legnano Al Centro'.

MAGENTA - Favorito il centrodestra con Chiara Calati al ballottaggio con il sindaco uscente Marco Invernizzi a rincorrere col 29%

MELEGNANO In pole position la candidata del centrodestra Raffaela Caputo (30,2%) che affronterà il candidato sostenuto dal centrosinistra Rodolfo Bertoli (26,7%). Da segnalare - al primo turno - anche l’exploit di Lucia Rossi (22,5%). Scontro al secondo turno fra il portabandiera del centrosinistra, supportato dal Pd e da Rinascimento Melegnanese, e la candidata del centrodestra, sostenuta da Forza Italia, Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale e dalla lista Per Melegnano. 

MELZO - In sfida Antonio Fusè, appoggiato dalle liste civiche "Insieme per Melzo", "Patto Civico per Melzo", "Futuro e Solidarietà" e "Civiltà Melzese", con il 44,03% dei voti e Antonio Camerlengo sostenuto da Forza Italia, Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale, Lega Nord e Alternativa Popolare. Al primo turno candidato anche Stefano Palilla Movimento 5 Stelle.It e Giorgio Sommariva per il Partito Democratico e lista civica "Melzo Nel Cuore".

SAN DONATO A San Donato ballottaggio tra Andrea Checchi e Cesare Mannucci. Al primo turno record negativo sul fronte dell’affluenza alle urne: è andato a votare il 53,63% degli aventi diritto, quasi 10 punti in meno rispetto al 2012. Il sindaco uscente Andrea Checchi sostenuto da una coalizione di centrosinistra, formata da Pd, «Noi per la città» e SandoLab - conferma tutti i pronostici e si piazza in buona posizione in vista del ballottaggio (48,9%). Domenica 25 maggio dovrà affrontare al ballottaggio Cesare Mannucci - Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia (al 19,5%). 

SENAGO In sfida Magda Beretta appoggiata da Forza Italia, Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale Lista, Lega Nord e dalle liste civiche "Vivere Senago" e "Senago nel Cuore"; con il 46,52% di voti e Lucio Fois con  in corsa per Partito Democratico e lista civica "Insieme per Senago", che ha ottenuto il 27,77% dei voti. candidati sindaco erano anche  Riccardo Tagni per il Movimento 5 Stelle; Francesco Bilà per Sinistra Senago; Maria Interdonato appoggiata dalla lista civica "Rinnovamento Democratico".

SESTO SAN GIOVANNI  A Sesto San Giovanni, ex 'fortino rosso' degli anni del Dopoguerra operaio,Il 'forzista' Roberto Di Stefano ha siglato ieri l'apparentamento con il 'civico' Gianpaolo Caponi, avvocato 55enne, che al primo turno è riuscito a ottenere il 24,24%, frutto dei voti ottenuti dalle quattro civiche collegate alla sua candidatura, appoggiate - senza simboli - anche da Lombardia popolare e Parisi. Sommata ai voti di Di Stefano (26,09%), marito della 'pasionaria' azzurra Silvia Sardone, la 'dote' di Caponi crea qualche preoccupazione in casa Pd, in una citta' dove la sindaca uscente, Monica Chittò, ha riscosso consensi sotto il 31% al primo turno. Sara' interessante anche capire se e per chi voteranno gli elettori che al primo turno hanno scelto il 5 stelle Antonio Foderaro (13,47%). 

VIMODRONE In sfida Dario Veneroni con le liste "Vimodrone sei tu" e "Il Ponte", che ha ottenuto il 34,63% dei voti e laria Chiarandi, sostenuta da lega Nord, Fratelli d'Italia, An e Forza Italia. Candidati sindaco erano  Paola Gallarotti appoggiata dalle liste civiche "Vimodrone Futura", "Vimo per tutti" "Futura Mente"; Luigi Lonati del Movimento 5 Stelle e Ivana Broi per la lista civica "Vimodrone".

 

MONZA

CESANO MADERNO - Ballottaggio a Cesano Maderno Maurilio Longhin (46%) il candidato del centrosinistra sostenuto da Vivi Cesano, Alleanze Civiche, Partito democratico, La Cesano che vogliamo, Udc e Luca Bosio (32,3%), il candidato del centrodestra sostenuto da Forza Italia, Lega Nord, Fratelli d’Italia. Al primo turno Dario Pizzarelli, candidato del Movimento 5 Stelle si è fermato al 9,7%. Nadia Speronello per la lista Passione Civica al 9,2%, Luca Giugno, il candidato sindaco sostenuto da Forza Nuova, non supera il 2,56%. 

LISSONE - A Lissone la sfida sarà tra Fabio Meroni e Concetta Monguzzi. Il primo, portacolori unitario del centrodestra, al primo turno ha incassato il 39,87% delle preferenze, che in termini assoluti significano 6.862 voti. La seconda, primo cittadino uscente e candidata del centrosinistra, è arrivata al 37,36%, frutto di 6.431 voti. La distanza tra i due è stata dunque di 2 punti e mezzo percentuali (più precisamente il 2,51%), 431 schede in termini di numeri assoluti. Al primo turno terzo si è piazzato il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle, Emanuele Sana, che è arrivato al 10,14% (1.745 voti), seguito dappresso da Roberto Perego, alfiere di una coalizione civica formata dalle liste "Lissone in Movimento" e "Lissone Futuro", che si è fermato al 9,24% (1.591 voti). Molto più staccati gli altri candidati: Mauro Guglielmin con la lista "Lissone La Mia Città" si è attestato sul 2,70% (464 preferenze) e Filippo Piacere per il Partito Comunista dei Lavoratori allo 0,70% (120 preferenze)

MEDA Ballottaggio fra Luca Santabrogio e Gianni Caimi. Quattro i candidati sindaco a Meda. Ha scelto di ripresentarsi il primo cittadino uscente Gianni Caimi (al 35,5%) sostenuto da una lista civica e dal Partito Democratico, per la coalizione di centrodestra invece si è candidato Luca Santambrogio (avanti con il 42% delle preferenze). 

MONZA - Nel capoluogo della Brianza, il vantaggio sul fil di lana del sindaco uscente, il democratico Roberto Scanagatti (39,91%) è minacciato dall'ex presidente della Provincia in quota FI, Dario Allevi (39,84%). Sostenuto da Lega, FI e FdI, Allevi ha incassato l'appararentamento ufficiale con Lombardia popolare e l'appoggio di Parisi, le cui indicazioni di voto, al primo turno, erano andate per il civico Pierfranco Maffe' (5,23%). Sono risultate inferiori all'8%, invece, i consensi del pentastellato Danilo Sindoni (7,64%), secondo classificato alle 'comunarie' (con 17 voti) dopo la rinuncia di Doride Falduto (che aveva comunque ottenuto solo tre voti in piu').

 

PAVIA

MORTARA A sfidarsi Marco Facchinotti con lista civica Viviamo Mortara e Lega Nord, che ha ottenuto il 45,87% dei voti e Marco Barbieri con Partito Democratico, lista civica Noi, Mortara. Gli altri sfidanti al primo turno erano  Daniela Bio con Fratelli d'Italia e Forza Italia; Giuseppe Abbà con Rifondazioen Comunista, lista civica Mortara Bene Comune e Paola Amedea Savini con lista civica Le Nostre Forze per Mortara e lista civica In Movimento per Mortara.

 

VARESE

TRADATE A Tradate duello al secondo turno tra l’esponente della Lega Nord Dario Galli in testa (sostenuto da Movimento Prealpino, Forza Italia e Tradate Libera), ex presidente della Provincia di Varese e già sindaco della cittadina in passato, e il sindaco uscente Laura Cavalotti appoggiata da un ampio fronte di centrosinistra (Pd, Sinistra per Tradate, Partecipare 2.0).