Brescia, 25 giugno 2017 - Dopo il primo turno delle elezioni comunali (TUTTI I RISULTATI: ECCO I SINDACI ELETTI AL PRIMO TURNO) domenica 25 giugno è il giorno del ballottaggio. Per 27 città lombarde il nome del nuovo sindaco si deciderà infatti con il secondo turno di consultazioni. In provincia di Brescia si vota a Desenzano del Garda, Gussago e Palazzolo sull'OglioAlle 23 l'affluenza definitiva in provincia di Brescia è stata del 51,20% (alle 19 del 38,23​%, alle 12 era del 16,7%), in netto calo rispetto al primo turno quando l'affluenza finale era stata del 60,18%. 

DESENZANO DEL GARDA - A Desenzano, il centro dove in assoluto si è registrato il picco più basso di affluenza - l'11 giugno si è espresso solo un desenzanese su due, i votanti sono infatti stati il 56,08% a fronte di una media provinciale di 62,14% - la sfida sarà tra l'architetto Guido Maliverno (Forza Italia, Lega, Fratelli d'Italia, Desenzano Civica e Idee in Comune) che riparte da un 47,67%, e l'imprenditore Valentino Righetti, già assessore allo Sviluppo economico nella giunta uscente (PD, Città futura Righetti sindaco, Righetti per Desenzano), votato dal 27,75% degli elettori. Rimane da capire come si muoveranno i simpatizzanti degli altri quattro candidati: Andrea Spiller del Movimento 5 Stelle (10,03%), Sergio Parolini (fratello di Mauro, assessore regionale allo Sviluppo, ndr) sostenuto da Desenzano Popolare e Viviamo Desenzano (7,81%), Alessandro Bigi, Viva Desenzano-Fare (5,78%) e Dina Saottini, del Psi, (0,96%).

GUSSAGO - Gussago va per la prima volta al ballottaggio. Qui la battaglia si combatterà sul filo di un centinaio di voti, un divario minimo tra gli sfidanti. In lizza Stefano Quarena, alla guida della coalizione composta da Fratelli d’Italia, Quarena Sindaco, Lega Nord e Riprendiamoci Gussago (31,64%). E Giovanni Coccoli, candidato sindaco della lista civica uscente, Gussago Insieme (il 30,26%). 

PALAZZOLO SULL'OGLIO  A Palazzolo, invece, il duello sarà tra l'uscente Gabriele Zanni (ha rinunciato al simbolo Pd e si è presentato con tre civiche) e il leghista Stefano Raccagni, già assessore all'Urbanistica nella vecchia giunta di Alessandro Sala (supportato anche da Forza Italia e Fratelli d'Italia).  Il primo ha catalizzato il 47,7% delle preferenze, il secondo il 41,5%. Ma è Raccagni a ripartire in vantaggio. La civica Mos di Alessandro Mingardi, che ha incassato più del 10% dei consensi, è probabile orienti i votanti sull'aspirante sindaco del Carroccio.