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15 gen 2022

Dalla malattia al ritorno alla vita: "Salvata dall'ospedale di Gallarate"

Una 65enne di Rescaldina: "Grazie a medici, ostetriche e infermiere del reparto di Ginecologia"

cristiana mariani
Cronaca
L'ospedale di Gallarate
L'ospedale di Gallarate
Fabio Luigi Pasta del reparto di Ginecologia
Fabio Luigi Pasta del reparto di Ginecologia

Lo stesso dottor Fabio Luigi Pasta che, insieme al primario Carlo Maria Bulgheroni, ha compiuto una vera impresa solo poche settimane dopo. "E' stato tutto rapidissimo: a fine dicembre il dottor Pasta mi ha comunicato la diagnosi, ovvero un tumore all'utero piuttosto aggressivo, emersa dall'esame istologico - racconta la rescaldinese - e pochi giorni dopo, il 5 gennaio, sono stata operata". Un intervento impegnativo, durato alcune ore e che ha richiesto anche uno sforzo organizzativo importante. Come sta avvenendo in diverse altre strutture sanitarie lombarde, infatti, molti interventi vengono rinviati o addirittura cancellati a causa del sovraccarico per i ricoveri causati dalla pandemia. Ma il rinvio di questa operazione avrebbe potuto avere effetti devastanti: la vita della donna era in serio pericolo e ogni giorno di attesa si sarebbe potuto rivelare fatale. Il primario Bulgheroni, il dottor Pasta e il suo staff sono quindi riusciti a organizzare tutto in tempo record, salvando di fatto la vita alla donna. Che dopo una settimana di degenza ha potuto tornare a casa e ora si sta riprendendo. "Ringrazio di cuore il primario Bulgheroni, il dottor Pasta, il suo staff medico, le ostetriche, le infermiere e tutte le persone che lavorano nel reparto di Ginecologia dell'ospedale di Gallarate per la loro competenza e umanità - afferma Miriam L. -. Rappresentano tutti un'eccellenza che meriterebbe un riconoscimento e non solo a livello lombardo".

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