Trentenne ferito. Bagarre politica e indagini a tutto campo

Un uomo di 39 anni è stato ferito da un proiettile a Varese, con possibili legami al mondo della droga. Le indagini sono in corso, escludendo la pista della criminalità organizzata. Il caso ha generato dibattito politico sulla sicurezza in città.

Trentenne ferito. Bagarre politica e indagini  a tutto campo

Un uomo di 39 anni è stato ferito da un proiettile a Varese, con possibili legami al mondo della droga. Le indagini sono in corso, escludendo la pista della criminalità organizzata. Il caso ha generato dibattito politico sulla sicurezza in città.

La formula utilizzata è quella “classica“ che si impiega in questi casi. "Le indagini sono coperte dal più stretto riserbo". Gli agenti della Squadra mobile e la Procura varesina stanno lavorando per fare chiarezza su quanto è accaduto martedì pomeriggio in via Walder a Biumo Inferiore, dove poco dopo le tre e mezza del pomeriggio un uomo di 39 anni è stato trovato riverso sul marciapiede semiagonizzante con due profonde ferite a una gamba e all’inguine provocati da un proiettile. Tutti gli scenari restano percorribili. Dalla vendetta passionale a un regolamento di conti, anche nell’ambito del sottobosco che ruota attorno al mondo della droga, benché l’uomo – sottoposto a intervento chirurgico e al Circolo e dichiarato fuori pericolo – risulti incensurato e non “noto“ alle forze dell’ordine.

Esclusa la pista della criminalità organizzata. Appare invece confermato che l’agguato sia avvenuto in un luogo lontano dalla stretta strada che collega piazza XXVI Maggio a via Morazzone. Anche perché nessuno pare avere avvertito degli spari. Il 39enne è stato interrogato di nuovo ieri, dopo che a ridosso del ferimento (sanguinante ma cosciente) si era limitato a dichiarare "mi hanno sparato", senza fornire altri dettagli. Anzi, addirittura tentando di nascondere che erano stato ferito con un’arma. L’arma, appunto. Si tratterebbe di una pistola di piccolo calibro. Al vaglio anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza.

Quanto successo a Biumo è diventato anche un caso politico. Con la Lega che in Consiglio comunale, sempre martedì, ha scatenato la bagarre parlando di "un evidente problema sicurezza a Varese" e di un "episodio gravissimo". La replica del Pd e della maggioranza: "Varese non è il Far West". I.A.