Taxi abusivi all’aeroporto di Malpensa: in un anno ottanta denunciati e multe per 90mila euro

I risultati delle verifiche allo scalo varesino, trenta auto sottoposte a fermo

Tassisti regolari in sosta l’estate scorsa all’ingresso del Terminal 1 dell’aeroporto. I primi a essere danneggiati da chi lavora “in nero” sono loro
Tassisti regolari in sosta l’estate scorsa all’ingresso del Terminal 1 dell’aeroporto. I primi a essere danneggiati da chi lavora “in nero” sono loro

Sono 81 i tassisti abusivi individuati nel corso dell’anno dagli uomini del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Varese, quotidianamente impegnati nei servizi di contrasto e repressione di fenomeni illeciti nel sedime aeroportuale di Malpensa.

Una presenza, quella degli abusivi, che purtroppo oltre ad essere illegale danneggia l’attività degli operatori onesti che in più occasioni hanno manifestato il loro disagio proprio per la sleale "concorrenza". Fondamentali dunque i controlli da parte dei finanzieri che proprio nell’area dello scalo hanno sorpreso gli abusivi nell’atto di procacciare la clientela in aeroporto in violazione delle prescrizioni previste per lo svolgimento del servizio di piazza o di noleggio con conducente.

Nel complesso sono state elevate sanzioni amministrative per quasi 89mila euro, 31 vetture sono state sottoposte a fermo amministrativo dai 2 agli 8 mesi, 8 sono state sottoposte a sequestro finalizzato alla confisca. Sotto il profilo penale 12 soggetti sono stati deferiti all’autorità giudiziaria per la violazione dell’articolo 76 del codice antimafia, poiché inottemperanti alle misure di prevenzione (foglio di via obbligatorio) dell’autorità di pubblica sicurezza.

Questa misura è stata prevista a seguito dell’accertamento della pericolosità per l’ordine e la sicurezza pubblica di questi soggetti e dell’esistenza di indizi di reato in tale ambito a loro carico. I controlli, svolti all’esterno dell’aerostazione nei pressi delle aree arrivi e partenze del Terminal 1, sono stati sviluppati anche grazie alle precise dichiarazioni dei passeggeri che venivano adescati con la promessa di tariffe convenienti e spostamenti veloci.

I malcapitati clienti venivano istruiti anche su come rispondere alle forze di polizia in caso di controllo su strada, e invitati a qualificarsi come amici o parenti del guidatore. I tassisti fermati, di varie nazionalità, assicuravano il proprio servizio in coincidenza dei voli internazionali a lungo raggio.

Alcuni automezzi utilizzati per il trasporto abusivo di passeggeri sono risultati di scarsa cura e quindi anche con evidenti rischi per l’incolumità dei passeggeri. Inoltre, sono state elevate sanzioni ad autisti tornati in azione con diversi metodi di elusione, talvolta utilizzando auto a noleggio.