Si procurava lesioni da solo, agente della locale rinviato a giudizio

L'agente di Polizia locale di Busto Arsizio è stato rinviato a giudizio per truffa, falso ideologico, simulazione di reato e procurato allarme. Le indagini hanno dimostrato che si sarebbe procurato le lesioni da solo. Il comune si è costituito parte civile.

Si procurava lesioni da solo, agente della locale rinviato a giudizio
Si procurava lesioni da solo, agente della locale rinviato a giudizio

Rinviato a giudizio l’agente di Polizia locale in servizio al Comando di Busto Arsizio che nel mese di febbraio aveva denunciato un’aggressione da parte di due persone mentre secondo quanto riferiva stava controllando la regolarità del parcheggio delle auto in sosta. Le indagini avviate nell’immediato per fare chiarezza sulla vicenda hanno invece fatto emergere una situazione ben diversa anche grazie alle telecamere presenti in città. Sembra che l’agente, 32 anni, si sia procurato le lesioni da solo inscenando l’ aggressione con l’obiettivo di non effettuare più pattugliamenti da solo. Sarebbe proprio una telecamera del comune a riprenderlo mentre si procura le lesioni. Ieri mattina l’udienza preliminare in Tribunale a Busto Arsizio, l’agente è accusato di truffa ai danni di un ente pubblico, falso ideologico, simulazione di reato e procurato allarme. Al termine il giudice per l’udienza preliminare ha deciso per il rinvio a giudizio, il dibattimento comincerà nel mese di marzo. Il comune si è costituito parte civile.

Rosella Formenti