VALENTINA RIGANO
Cronaca

Culturista varesino vola alle Canarie e getta acido sul volto della ex: sfregiata

L'uomo è stato arrestato all'aeroporto mentre tentava di rientrare in Italia

Violenza sulle donne (Archivio)

Violenza sulle donne (Archivio)

Varese, 23 novembre 2018 - È volato alle Canarie con il desiderio di vendetta. Voleva farla pagare alla ex e le ha lanciato in faccia dell’acido, rischiando di farle perdere un occhio. Tutto per cancellare la sua identità, perché non potesse più essere felice. E, in spregio, si è persino fatto accompagnare dalla nuova fidanzata. Matteo Ettore Albanesi, 45enne nato e cresciuto a Bussi, si è reso responsabile di uno fra i più spregevoli dei gesti: sfregiare la donna che ha scelto di proseguire la sua vita senza di lui. Cosa possa aver convinto la nuova fiamma a stargli accanto nella follia, è francamente difficile da capire. Maria Candelaria, 26 anni tra pochi giorni, spagnola, aveva lasciato Matteo e i suoi muscoli da tempo. Dietro le pose aggressive, i tatuaggi e il culto per il corpo, ostentato sul web, la giovane aveva visto qualcosa che non le piaceva. Una sensazione confermata dai tormenti inflitti dopo la rottura. In tutti i modi lei ha provato a dirgli basta, tartassata di messaggi su WhatsApp. Matteo non ha mai smesso. Nemmeno quando nella vita di Maria è arrivato un nuovo amore.

Anzi,forse proprio per questo, accecato dall’incapacità di lasciare che la giovane fosse felice senza di lui, nonostante la sua nuova relazione, Albanesi ha comperato un biglietto per Tenerife ed è partito. A quanto ricostruito dalla Policía Nacional, che lo ha bloccato in aeroporto mentre stava per ripartire per l’Italia, l’aggressione a Maria è avvenuta martedì scorso. Era circa mezzanotte quando la centrale di La Laguna ha ricevuto la richiesta di aiuto di una ragazza. Era Maria. Piangendo ha raccontato di essere stata colpita al volto con l’acido. Quando gli agenti sono arrivati l’hanno trovata in preda al panico. Era in bagno e cercava di lavarsi la faccia.

«Mi brucia l’occhio, aiutatemi», gridava. Sul collo e sul volto aveva segni di bruciature. Quando la polizia le chiesto chi fosse stato, lei ha indicato l’ex fidanzato: prima di arrivare, le avrebbe inviato un messaggio annunciando l’imminente aggressione. La ragazza ha spiegato di aver incrociato Albanesi e la nuova fidanzata a una manciata di metri da casa sua. Senza parlare, l’uomo ha estratto dalla tasca un flacone e ha lanciato il liquido, mirando al volto. Poi la fuga su una Punto bianca. La polizia, chiamata dalla giovane e da alcuni testimoni, ha rintracciato il culturista e la fidanzata. Entrambi sono stati portati in carcere.