Salone dell’orientamento. La prima volta a Palazzo Estense

Mano tesa ai ragazzi della quinta classe delle superiori grazie ai 41 stand allestiti in Municipio. Una due giorni per aiutarli a compiere scelte che possono essere un valore aggiunto per il territorio .

Salone dell’orientamento. La prima volta a Palazzo Estense

Salone dell’orientamento. La prima volta a Palazzo Estense

Circa 1600 studenti alla scoperta del proprio futuro. È iniziato ieri e prosegue oggi a Palazzo Estense il Salone dell’Orientamento dedicato ai ragazzi di classe quinta degli istituti superiori del territorio. Un’iniziativa promossa dal Comune di Varese, che torna dopo la pausa dovuta al Covid e che per la prima volta si svolge all’interno del Municipio, con 41 stand allestiti tra il Salone Estense al piano terra e al primo piano i corridoi e la Sala Matrimoni. "È un momento importante per le scelte future dei ragazzi - ha detto il sindaco Davide Galimberti dando il benvenuto agli studenti - scelte che possono costituire un valore aggiunto per tutto il territorio". A dare il via ufficiale un momento a cura degli studenti del liceo artistico, con un’introduzione in musica e la lettura di una poesia. "A volte i ragazzi devono solo essere messi nelle condizioni di conoscere - ha detto Rossella Dimaggio, assessora ai servizi educativi - con grande piacere abbiamo invaso il Comune e l’abbiamo messo a disposizione degli studenti e delle studentesse". Tra gli oltre 40 stand del salone molte università, non solo quelle locali come l’Insubria e la Liuc ma anche gli atenei di territori vicini come Milano e il Canton Ticino, fino ad arrivare alla Ca’ Foscari di Venezia. Quindi diversi percorsi Its, il Servizio civile, le possibilità di mobilità all’estero e di fare carriera nelle forze dell’ordine, con la presenza di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di finanza e Vigili del fuoco. Il salone si è svolto in collaborazione con l’Ufficio scolastico territoriale. "Oggi è molto difficile fare una scelta - ha osservato il dirigente Giuseppe Carcano - iniziative come questa aiutano a trovare la rotta e un porto sicuro in questo mare magnum, tenendo presente che ci deve essere anzitutto il desiderio dei giovani di fare una scelta mirata, positiva e che rispecchi il proprio talento". Quindi la Camera di Commercio, rappresentata da Giacomo Mazzarino. "Nel mondo del lavoro il mismatch tra domanda e offerta si sente in modo forte: è importante che i ragazzi abbiano informazioni su cosa scegliere. Uno dei pilastri del nuovo programma dell’ente camerale riguarda proprio le giovani generazioni".