Isabella Barbiero premiata a Londra
Isabella Barbiero premiata a Londra

Varese, 8 novembre 2018 - Una ricercatrice dell'Università degli Studi dell'Insubria, Isabella Barbiero, è stata premiata a Londra nei giorni scorsi per gli studi su un gravissimo disordine neurologico nei neonati. La dottoressa lavora nel Laboratorio di Neurobiologia Molecolare, diretto dalla professoressa Charlotte Kilstrup-Nielsen, e ha ricevuto, in particolare, il Junior Fellowship di 10.000 dollari al Cdkl5 Forum, evento dedicato alle mutazioni nel gene Cdkl5 che determinano l`insorgenza una gravissima patologia neurologica molto rara, conosciuta come Cdkl5-disorder.

Una malattia caratterizzata da crisi epilettiche che si manifestano principalmente nelle femmine entro i primi tre mesi di vita e che spesso sono resistenti ai farmaci. Inoltre, i pazienti hanno un severo ritardo mentale, riduzione delle abilità motorie, tratti autistici. In quest`ambito la dottoressa Barbiero si occupa di valutare il potenziale terapeutico di alcuni neurosteroidi per il Cdkl5 disorder. Trentadue anni, di Carnago, la dottoressa Barbiero, è laureata in Biologia Applicata alla Ricerca Biomedica all`Università dell'Insubria, ha frequentato il Laboratorio di Neurobiologia Molecolare del Dipartimento di Biologia e Scienze della Vita a Villa Mana, Busto Arsizio, durante i suoi studi
universitari, dove ha svolto anche il Dottorato in Neurobiologia.

"L'obiettivo principale del mio laboratorio è quello di caratterizzare i difetti molecolari legati alla perdita di Cdkl5 utilizzando queste informazioni per la progettazione di nuove strategie terapeutiche" ha scritto Kilstrup-Nielsen in una nota. Barbiero ha ricevuto il premio direttamente dalle mani di Majid Jafar, presidente nonché fondatore della Loulou foundation che finanzia la ricerca sul Cdkl5 disorder. La ricercatrice è stata premiata per il suo contributo sulle conoscenze attuali delle funzioni Cdkl5, risultati che sono stati pubblicati negli ultimi due anni in riviste internazionali.