Varese, l’osservatorio di Campo dei Fiori sul podio tra i migliori al mondo. Ecco perché

A far vincere questo premio sono state le osservazioni di asteroidi vicini alla Terra (Neo). pubblicate. La Società Schiaparelli: "L’inquinamento luminoso e il meteo rappresentano due limiti"

Il centro varesino è stato fondato nel 1956 da Salvatore Furia

Il centro varesino è stato fondato nel 1956 da Salvatore Furia

Varese – Importante traguardo per la Società astronomica Giovanni V. Schiaparelli di Varese. Il centro popolare divulgativo di scienze naturali fondato da Salvatore Furia nel 1956 ha ottenuto un prestigioso riconoscimento a livello internazionale relativo alle osservazioni astronomiche effettuate dalla cima del Campo dei Fiori, la montagna che domina la città. Tra le attività scientifiche del centro varesino figura infatti il monitoraggio degli asteroidi vicini alla Terra (Neo).

L’anno appena trascorso ha visto l’Osservatorio di Varese classificarsi al terzo posto tra i più importanti osservatori astronomici amatoriali al mondo, come numero di circolari pubblicate: 416. "Si può fare sicuramente meglio, ma il primo scoglio da superare è il meteo: più notti serene ci sono, più circolari riusciremo a produrre – dicono dalla Società Schiaparelli presieduta da Luca Molinari – inoltre anche l’inquinamento luminoso è un grosso problema: da Campo dei Fiori alcuni asteroidi sono semplicemente immersi nel chiarore delle luci verso sud, e non si riescono a fotografare".

Al primo posto si è confermato l’Osservatorio di Visnjan (Croazia), con ben 908 circolari, seguito dall’Osservatorio privato di St Pardon de Conques in Francia, con 499. Varese nel 2022 aveva chiuso con un numero più ampio di circolari rispetto al 2023 (445), ma si era piazzata al quarto posto.

Ogni circolare rappresenta la conferma dell’esistenza di un nuovo asteroide Neo al quale un determinato osservatorio ha partecipato. Nell’anno che si è appena concluso sono stati scoperti 2.716 Neo, per un totale generale che tocca quasi quota 34.000. Di questi, 857 hanno un diametro stimato superiore a un chilometro, 4.858 tra 1.000 e 300 metri, 18.658 tra 300 e 30 metri e 9.406 sotto i 30 metri. Una delle scoperte più importanti dello scorso anno, alla quale ha partecipato anche l’Osservatorio di Varese, è stato l’asteroide 2023 CX1, che ha impattato l’atmosfera terrestre il 13 febbraio scorso. "Siamo riusciti ad osservarlo fino a 9 minuti prima dell’impatto, avvenuto in Normandia", raccontano dal Campo dei Fiori.