ROSELLA FOMENTI
Cronaca

Nuovo volo per la Cina E scalo in netta ripresa

Scatta il 28 il collegamento a Wenzhou (9 milioni d’abitanti) da Malpensa che continua a recuperare traffico

di Rosella Fomenti

Il primo volo è in programma il 28 novembre, destinazione Wenzhou (Cina) con partenza da Malpensa, si tratta di un nuovo collegamento di Air China che sarà operato ogni lunedì con Airbus 330 serie 300. I voli sono già in vendita. Wenzhou è una città con oltre 9 milioni di abitanti e si affaccia sul Mar Cinese Orientale, il collegamento è una novità, mai era stato effettuato in precedenza da nessuna compagnia. Un altro segnale importante a conferma della ripresa dello scalo varesino che si sta avvicinando sempre di più ai volumi precedenti il periodo del Covid che ha messo a dura prova il sistema aeroportuale. Ma come ha sottolineato di recente l’ad di Sea Armando Brunini "Da quando l’industria è ripartita con il declinare dell’impatto della pandemia il traffico sta ritornando alla normalità, anche se insistono ancora rischi legati al conflitto in corso in Europa. Il nostro sistema ha recuperato in fretta raggiungendo a settembre un volume passeggeri pari al 97% del traffico pre-pandemia. Oggi possiamo contare su un portafoglio commerciale quasi completamente ricostruito con più di 195 destinazioni grazie alla presenza di 75 compagnie". Il nuovo volo diretto a Wenzhou si inserisce all’interno del recupero del traffico intercontinentale che è quello ancora più lontano dai volumi pre- Covid, per questo il nuovo collegamento è importante e si aggiunge ai voli regolari che Air China ha ripreso su Pechino nel mese di ottobre.

Da ricordare che sempre ad ottobre Eva Air, compagnia di Taiwan, ha attivato il volo per Taipei mentre dopo oltre due anni di assenza è ritornata ad operare a Malpensa anche la compagnia Cathay Pacific con la rotta su Hong Kong. Malpensa intanto riconferma di essere leader nella movimentazione delle merci: il dato complessivo che riguarda il 2021 evidenzia che sono state movimentate 747mila tonnellate. E cargo city nell’ambito del piano di sviluppo disegnato nel Masterplan 2035 è destinata ad ampliarsi. Progetto bocciato dai comitati e dalle associazioni ambientaliste. E Dario Balotta, responsabile di trasporti e Mobilità per Europa Verde dichiara: "Bisogna fermare il boom speculativo della logistica che distrugge il territorio".