Minacce e richieste di denaro. L’estorsore finisce in carcere

Carabinieri e Polizia locale arrestano due uomini a Cassano Magnago e Busto Arsizio per estorsione, incendio e resistenza a pubblico ufficiale. Un 45enne con precedenti di polizia e un 35enne in evidente stato d'ebbrezza alcolica. Misura dell'obbligo di firma per il secondo.

Minacce e richieste di denaro. L’estorsore finisce in carcere

Minacce e richieste di denaro. L’estorsore finisce in carcere

Arrestato dai carabinieri della stazione di Cassano Magnago in esecuzione di un provvedimento del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Busto Arsizio un 45enne gallaratese per estorsione e incendio, l’uomo ha precedenti di polizia. L’arresto è arrivato al termine delle indagini condotte dai militari dell’Arma, coordinate dalla Procura di Busto Arsizio. L’uomo si è reso protagonista di reiterate minacce a fini estorsivi con lo scopo di procurarsi denaro: le sue vittime, residenti in provincia di Varese, una 46enne e un 42enne, per i quali era diventato un incubo. Al secondo aveva anche incendiato l’auto. L’arrestato, che non esitava a ricorrere a pestaggi per farsi consegnare i soldi, è stato accompagnato in carcere. A Busto Arsizio invece è stato arrestato un 35enne che ha creato subbuglio in centro città. A intervenire gli agenti della Polizia locale allertati da alcuni commercianti che segnalavano la presenza di un soggetto irrequieto e violento che danneggiava arredi pubblici e urlava contro le persone.

L’uomo, residente in zona e già noto alle forze dell’ordine, in evidente stato d’ebbrezza alcolica, all’arrivo degli agenti ha cercato di sottrarsi all’identificazione fornendo un nome falso poi ha aggredito gli operatori che riuscivano non senza difficoltà a immobilizzarlo e condurlo al Comando. è stato tratto in arresto per i reati di resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, processato per direttissima, nei suo confronti è stata disposta la misura dell’obbligo di firma.