Saronno, maxi-rissa fra ubriachi: si lanciano le bottiglie in mezzo alla strada e bloccano il traffico

Decine di persone sono venute alle mani in via Colombo, svegliando i residenti e costringendo gli automobilisti a fermarsi per non investire nessuno

Maxi-rissa fra ubriachi, lancio di bottiglie e traffico bloccato

Maxi-rissa fra ubriachi, lancio di bottiglie e traffico bloccato

Saronno (Varese) – Così ubriachi da lanciarsi bottiglie in mezzo alla strada e da bloccare più volte il traffico con gli automobilisti preoccupati di investire qualche persona barcollante. Sono i protagonisti della maxi-rissa avvenuta alle prime ore di domenica 21 gennaio. Le cause per cui decine di persone sono venute alle mani non sono ancora state chiarite ma certo l’alto tasso alcolico ha giocato un ruolo determinante. Così si può riassumere la prima ricostruzione della rissa avvenuta intorno all’una e trenta in via Colombo a poche centinaia di metri dall’ingresso secondario dell’ospedale e nei pressi di un locale dove in passato si sono registrate proteste e segnalazioni per schiamazzi.

I residenti della via soprattutto quelli intorno al civico 26 raccontano delle prime tensioni già intorno alle 21.30. "Quando sono rientrata si sentivano già urla tanto forti da sembrare che gli avventori fossero nell’atrio del palazzo". La situazione è degenerata intorno a mezzanotte quando i toni sono talmente saliti da svegliare i residenti che affacciandosi alle finestre o scendendo proprio per strada hanno visto l’epilogo della rissa ossia le urla trasformarsi in pugni e calci fino ad arrivare alle bottigliate. "Era una sorta di tutti contro tutti – rimarca un residente – per terra c’era un tappetto di pezzi di vetro che ho rivisto anche la mattina dopo. Quando in lontananza di sono sentite le sirene si sono tutti dileguati". In effetti sono arrivate diverse chiamate al numero unico delle emergenze e sul posto sono accorse ambulanze e pattuglie dei carabinieri. Alla fine risulta solo un ferito che è ricorso alle cure del personale della Croce Rossa che ha però preferito non andare al pronto soccorso. "Non è la prima volta che qui assistiamo a risse anche violente – dice un residente – ma questa volta è stata particolarmente cruenta. Ho visto una persona con il volto coperto di sangue scappare senza una scarpa e facendo fatica a stare in piedi".